Allerta Meteo, sarà un Sabato sera di maltempo estremo al Nord: alto rischio grandine e tornado [MAPPE e DETTAGLI]

Allerta Meteo: regime anticiclonico in parte compromesso nel fine settimana, per l'attacco di un cavo depressionario nordatlantico. Guasto localizzato ma forte, con rischio dissesti. Ecco le possibili aree più colpite

Allerta Meteo – Conferme sul Raid temporalesco anche localmente incisivo su  diverse regioni settentrionali nel corso della giornata di domani. Il regime anticiclonico che sta interessando l’Italia e il Mediterraneo centrale oramai da qualche giorno, subirà un attacco, non a tutto campo, per il momento ancora localizzato, tuttavia incisivo sulla parte settentrionale,  per l’affondo  di un cavo depressionario nordeuropeo. Questo inizierà a influenzare i settori alpini e prealpini già nel corso della giornata odierna, apportando, in particolare nelle ore pomeridiane, un progressivo incremento dell’instabilità, con nubi cumuliformi via via più estese associate a rovesci e temporali dai settori montuosi piemontesi, a quelli Lombardi e fino alle Alpi retiche settentrionali, altoatesine e al Nord Dolomiti. L’instabilità odierna, però, rimarrà ancora circoscritta ai rilievi Alpini e prealpini. per la giornata di domani, invece, sabato 11,  il cavo depressionario Nord Atlantico inciderà di più verso gran parte delle regioni settentrionali con il transito di un fronte freddo il quale, soprattutto tra il pomeriggio e la sera, arrecherà  una accesa perturbabilità a tratti con fenomeni violenti su alcune aree settentrionali.

Come evincibile dall’immagine barica in evidenza, la circolazione portante sarà mediamente occidentale con avvezione di vorticità positiva alle medie e alte quote, quindi dalla Francia e settori elvetici, verso le nostre regioni del nord. Negli strati bassi prossimi al suolo, invece, la disposizione barica convoglierà venti nordorientali, via via in intensificazione e forti nel pomeriggio-sera con raffiche fino a 70/80 km orari, ma punte anche oltre, in particolare sulla Venezia Giulia. Il passaggio in quota di un ramo freddo e secco del getto subpolare, nonché gli enormi contrasti termici verticali derivanti da un flusso di aria più fredda alle quote medie e da aria molto calda preesistente nei bassi strati, darà vita senz’altro a instabilità spesso importante ma, in diversi casi e in particolare su aree localizzate, anche di tipo parossistico, con possibili temporali violenti, grandinate e rischio di trombe d’aria. Nel prima immagine fenomeni allegata, sono evidenziate le aree settentrionali dove maggiormente saranno presenti rovesci e temporali. In linea di massima, nel corso della giornata di sabato e fino alle ore tardo serali o persino notturne su domenica, buona parte dei settori settentrionali sarà interessata da nubi e precipitazioni, chi prima e chi dopo,  fatta eccezione per la Liguria centro orientale, il Sudest Piemonte e qualche settore Lombardo sud-occidentale. I fenomeni saranno più irregolari in Lombardia, su parte della Venezia Giulia centrale e su Est Piemonte, tuttavia ciò non toglie che dove si verificheranno potranno essere comunque violenti, anche su queste aree, per via di un’atmosfera particolarmente  instabile.

 Invece, fenomeni senz’altro più ricorrenti e mediamente moderati o forti, su tutti i settori alpini e prealpini, ma in particolare su quelli centro-orientali, soprattutto tra il Trentino Alto Adige, l’Ovest e Nord Veneto e poi il Friuli Venezia Giulia. In particolare sul Friuli Venezia Giulia,  specie sulla parte centro-orientale, ma anche sul Veneto occidentale, meridionale e sul Nord dell’Emilia, sono attesi fenomeni più importanti nel pomeriggio e nella sera di sabato, con rischio di temporali violenti che potranno sfociare in grandinate, nubifragi e anche trombe d’aria. Nella seconda immagine fenomeni  sono state circoscritte le possibili aree ove gli indici temporaleschi appaiono, secondo le ultime interpretazioni, più esasperati e quindi con maggior rischio di fenomeni violenti. Esse sono state delimitate a scala di colore giallo-arancio. Sui settori in giallo, c’è il rischio di fenomeni violenti, tuttavia non ovunque,  piuttosto in forma localizzata, tant’é che su queste medesime aree ci saranno senz’altro anche settori completamente saltati da fenomeni, perlomeno da quelli di un certo rilievo.  Via via verso l’arancio e poi arancio ancora più forte, il rischio di fenomeni violenti sarà crescente e anche con incidenza più estesa. Focus particolare sui settori orientali del Friuli VG, Est Udinese, area Gorizia e soprattutto Trieste, e altro focus tra Padovano, Nord Parmense, Nord Modenese, Bolognese,  Nord Ravennate, Ferrarese e Verso Cremonese, Sudest Lombardia, con accumuli possibili localmente sui 50/70 mm, ma punte fino a 100/120 mm su settori ancora più localizzati, rischio di colpi di vento intensi nel corso dei fenomeni e anche di trombe d’aria. 

Da segnalare, per sabato, una certa attività comuliforme sul Centro Sud Appennino, ma con scarsi fenomeni associati o davvero isolati, anche qui magari forti lì dove occasionalmente presenti. Resto del fine settimana, domenica 12, ancora con temporali, ma molto più localizzati, in particolare sulle Prealpi centro orientali, Alpi Carniche occidentali, localmente area Dolomiti, su Estremo Sudest Piemonte e locali temporali, questa volta più diffusi, sulle aree appenniniche tra Lazio, Sud Toscana, Ovest Abruzzo, fino a quelle campane, lucane e calabresi settentrionali. Qualche isolato temporale pomeridiano anche sui rilievi tra il Levante Ligure e l’alta Toscana. Sole e bel tempo altrove. Caldo per sabato al Centro Sud, fino a 37/38° localmente; temperature in calo anche apprezzabile, specie al Nord e sul medio e alto Adriatico, dal pomeriggio di domenica.

Per monitorare il maltempo in atto, ecco le migliori pagine del nowcasting: