“Camera delle Deputate e dei Deputati”: la proposta dei grillini storpia la grammatica, la storia e non rispetta le donne [VIDEO]

Ma dov'è finita la gente normale? Ovvero quella che non ha bisogno di imposizioni per sapere che tra uomini e donne non c'è alcuna differenza, in termini di possibilità o di diritti?

Camera delle Deputate e dei Deputati“. Così, secondo il Movimento 5 Stelle, dovrà chiamarsi la Camera. E ad inorridire di fronte a questa forzatura è il resto del mondo politico, oltre che buona parte del popolo italiano. “La follia grillina è inarrestabile“, ha dichiarato il deputato di Fratelli d’Italia Augusta Montaruli, incredula di fronte a quest’ultima proposta dei grillini. “Mentre gli italiani soffrono per una crisi economica senza precedenti, il M5s deposita una proposta di legge a prima firma Lattanzio per modificare il nome della Camera in Camera delle Deputate e dei Deputati”.

È vergognoso – rincara Montaruli – che un partito di maggioranza, proprio ora, si faccia promotore di una proposta ridicola scollegata dalla realtà che vivono gli italiani. È tanto grave quanto la convinzione da parte del collega Lattanzio che questa modifica sia necessaria per riportare giustizia nella parità uomo-donna. Quello che io un anno fa in un intervento in Aula alla Camera a fronte dei deliri di storpiatura delle parole richiamai come paradosso pensando che non potesse mai succedere si sta concretizzando. Neppure la Boldrini era riuscita ad arrivare alla proposta Lattanzio, un insulto alle donne che non hanno bisogno di queste sciocchezze e al nostro ruolo che non si esercita in funzione della lettera finale. La Camera dei Deputati è tale perché siamo rappresentanti del popolo e abbiamo un ruolo che dovrebbe essere asettico e orientato alle esigenze del popolo stesso. Capisco che il deputato Lattanzio non possa comprendere questo concetto essendo stato scelto nel mondo virtuale ma in quello reale i problemi degli italiani sono ben altri“.

E come dare torto al deputato Montaruli? Un deputato è un deputato, a prescindere che sia uomo o donna. E poi, a chi gioverebbe una simile forzatura? A nessuno, anzi: andrebbe ancora di più ad inasprire i rapporti tra femminismo integralista e ottusa misoginia, andando a rendere sempre più sottile la fascia che invece dovrebbe prevalere sulle altre due, ovvero quella dei ‘normali’, delle persone ragionevoli, di quelli che non hanno bisogno di alcuna imposizione per sapere che tra uomini e donne non c’è alcuna differenza in termini di possibilità o di diritti. Ecco il VIDEO dell’intervento del deputato Montaruli: