Meteo – È un’estate dagli sbalzi di temperatura eccezionali in Scandinavia, che dopo aver vissuto un giugno caldissimo, si è ritrovata con temperature sotto zero e persino sotto la neve a inizio luglio.
Giugno con caldo record in Norvegia, Svezia e Finlandia, dopo i +34,3°C raggiunti all’aeroporto di Trondheim (Norvegia) il 27 giugno scorso che hanno battuto il record precedente di +33,5 del luglio 2019. Anche la Svezia ha raggiunto i +34°C, temperatura registrata a Skelleftea, mentre la città di Forse ha raggiunto i +33,4°C, stabilendo il nuovo record di tutti i tempi (superato quello di +32,8°C del luglio 2015). Non è stata da meno la Finlandia che ha registrato +33,5°C a Kankaanpää Niinisalo.
Ma dopo il persistere di un forte campo anticiclonico di blocco che ha determinato temperature eccezionali, non solo in Scandinavia ma anche in Regno Unito, Russia occidentale, Germania, Polonia e Paesi Bassi, la situazione è cambiata drasticamente con l’inizio di luglio. Le temperature sono precipitate fino a sotto lo zero e in alcuni casi è tornata persino la neve. E così, nell’arco di pochi giorni, in Norvegia si è passati dai +34°C ai -7,2°C registrati il 4 luglio a Sognefjellshytta (1.400m di quota), che hanno stabilito un nuovo minimo di luglio. -5,8°C registrati a Juvvasshoe (1.894m). E la neve non si è limitata ad imbiancare il paesaggio, ma a 1.200m si sono accumulati ben 35cm.
