Previsioni Meteo – Gli ultimissimi aggiornamenti sul medio-lungo periodo da parte dei centri di calcolo, in particolare di quello europeo e ECMWF, continuano a confermare quanto già abbiamo avuto modo di evidenziare in riferimento all’evoluzione mensile: la seconda parte di luglio 2020, sarà caratterizzata in linea generale da uno decentramento più occidentale dell’alta pressione, quindi con i massimi pressori non sul Mediterraneo centrale e sull’Italia, bensì sull’ Ovest Europa, mentre il nostro bacino resterà più esposto e vulnerabile a infiltrazioni di aria fresca nord-atlantica che incideranno frequentemente lungo i meridiani centrali continentali. dalle simulazioni proposte dei modelli matematici, le infiltrazioni potranno essere talora più deboli, in grado solo di portare un clima più mite e qualche temporale convettivo in prossimità dei rilievi, in altri fasi potrebbero registrarsi anche affondi di nuclei perturbati più consistenti e tali da portare una instabilità più estesa sul territorio, associata a fenomeni magari anche importanti localmente.
Volendo analizzare per step settimanale l’evoluzione fino a fine mese, i dati in nostro possesso prospettano, come già ampiamente evidenziato, una settimana in corso forse la più fresca e instabile di tutta la serie, con temperature sotto media un po’ ovunque da Nord a Sud, ma in maniera più accentuata sulle regioni adriatiche e appenniniche. Su questi settori, temporaneamente i valori potrebbe scendere anche di 5-6°C sotto quelli proprie del periodo (mediamente di 2/4° inferiori) e le massime potrebbero attestarsi in prevalenza sotto i 30°C o intorno ai 30°C su gran parte delle pianure, solo localmente valori di qualche grado superiori, in particolare sulle isole maggiori e su qualche pianura del versante tirrenico. Anche l’instabilità potrebbe essere più ricorrente a scala nazionale, con nubi e fenomeni sparsi variamente distribuiti sul territorio nazionale, tuttavia più frequenti e anche più intensi sul medio Adriatico, sui settore Appenninici corrispondenti e localmente sulle aree meridionali, specie tra Calabria e Sicilia.
Per la settimana dal 20 al 27, ma sostanzialmente fino a fine mese, potrebbe concretizzarsi, un certo recupero anticiclonico sui settori settentrionali e del medio Alto Tirreno, magari con clima più caldo è anche più stabile su queste aree, sebbene non vadano escluse manifestazioni temporalesche localizzate in prossimità dei rilievi nelle ore più calde, ma l’incidenza sarebbe decisamente più fiacca. Con buona probabilità, qualche giornata più soleggiata e stabile potrebbe riguardare anche il resto del paese, tuttavia sulle aree del medio-basso Adriatico, su quelle appenniniche e centro meridionali in genere, potrebbero concretizzarsi, ogni tanto, infiltrazioni di aria fresca sul bordo orientale anticiclonico in grado di arrecare locale instabilità convettiva essenzialmente nelle ore pomeridiane. Il campo termico continuerebbe a essere leggermente inferiore alla norma sulle aree adriatiche, appenniniche e meridionali, mentre potrebbe rientrare in norma o anche con qualche accesso temporaneo sulle regioni settentrionali, specie di Nord Ovest, e sul medio-alto Tirreno, soprattutto sulla Toscana. L’ultima immagine evidenzia l’anomalia termica per la seconda parte di mese, con chiaro sotto media al Centro Sud, valori in media al Nord o leggermente oltre su qualche settore tra Piemonte e Lombardia e sulle Alpi di Nordest.
La redazione di MeteoWeb continuerà a monitorare costantemente l’evoluzione sul medio-lungo periodo, apportando quotidiani aggiornamenti sulla tendenza del tempo per il resto di Luglio.
