I Moti di Reggio Calabria, 50 anni fa iniziava la più grande Rivolta della storia della Repubblica d’Italia [FOTO]

La Rivolta di Reggio Calabria, 50 anni fa una vera e propria insurrezione contro lo scippo del capoluogo da parte del Governo nazionale. Una ferita rimarginata solo con l'istituzione della Città Metropolitana nel 2009

Il 14 Luglio 1970, esattamente 50 anni fa, iniziavano a Reggio Calabria i disordini poi diventati noti come “I Moti di Reggio“: una sommossa popolare contro lo “scippo” del capoluogo, che proprio in quei giorni il governo assegnò a Catanzaro. La Rivolta di Reggio, da sempre la principale città della Calabria che oggi conta oltre 180 mila abitanti (più del doppio rispetto a quelli del capoluogo regionale), è stata la più grande e importante della storia dell’Italia repubblicana, e per sedarla il Governo inviò a Reggio l’esercito con i carri armati, alimentando ulteriormente il malcontento della popolazione che fondò la “Repubblica di Sbarre Centrali” nel quartiere più popoloso e popolare della città, appena a Sud del centro storico. Sbarre per diversi giorni fu completamente in mano ai dimostranti, in un territorio fuori dal controllo dello Stato. Situazione analoga nel quartiere di Santa Caterina, a Nord del centro storico. I disordini durarono oltre un anno, dal luglio 1970 al settembre 1971, e provocarono 6 morti, centinaia di feriti e migliaia di arrestati.

Tra gli episodi più eclatanti, il 21 luglio 1970 alcuni manifestanti di Santo Stefano in Aspromonte riuscirono ad interrompere la trasmissione della RAI in Calabria e Sicilia marciando in centinaia al ripetitore di Gambarie. La popolazione di tutta la Provincia reggina sposò la battaglia di Reggio, aderendo alle proteste soprattutto a Villa San Giovanni, ma anche in molti altri centri della tirrenica e della jonica, dalla Costa Viola alla piana di Gioia Tauro fino alla locride e alle montagne dell’Aspromonte.

La ferita dello scippo del capoluogo è stata rimarginata soltanto di recente, quando nel 2009 il parlamento proclamò Reggio Calabria tra le 10 Città Metropolitane d’Italia, insieme a Roma, Milano, Napoli, Torino, Bari, Bologna, Firenze, Venezia e Genova. Le altre 4 città metropolitane (Palermo, Catania, Messina e Cagliari) sono state istituite per decreto delle Regioni Sicilia e Sardegna, a statuto speciale. I poteri delle Città Metropolitane sono di gran lunga superiori a quelli delle città capoluogo di Regione, quindi per Reggio Calabria s’è trattato di un riconoscimento ampiamente gratificante, nonostante i risultati già importanti ottenuti dalla Rivolta: la realizzazione a Reggio Calabria del Palazzo del Consiglio Regionale con tutti i relativi uffici (la Calabria è l’unica Regione d’Italia in cui l’organo istituzionale principale della Regione si riunisce in una città diversa dal capoluogo), e lo sviluppo del porto di Gioia Tauro, che è oggi uno degli scali marittimi commerciali e industriali più importanti dell’intero Mediterraneo.