23,4 miliardi di metri cubi di acqua mancano all’appello nel nostro Paese[1], una quantità di acqua pari al volume del lago di Como che si è ridotta da inizio anno per una progressiva riduzione delle piogge. Un fenomeno che ha provocato quella che gli esperti hanno definito “la più grave siccità degli ultimi 60 anni”. E con l’arrivo dell’estate, la situazione non dovrebbe migliorare, mettendo ulteriormente in difficoltà i nostri sistemi agroalimentari già in crisi, sottolinea un comunicato stampa di Fondazione Barilla. Quegli stessi sistemi che sono allo stesso tempo causa ed effetto dei cambiamenti climatici e che – con la sola agricoltura – consumano il 70% dell’acqua dolce disponibile[2]. Una situazione che può avere conseguenze economiche estremamente gravi per agricoltura, silvicoltura e pesca, che impiegano 1,3 milioni di italiani, generando un valore di 61,6 miliardi di euro. Per superare le possibili crisi legate alla siccità – uno degli impatti del cambiamento climatico, insieme all’aumento delle temperature medie – bisogna ripensare, ricreare e reinventare la nostra agricoltura attraverso un uso e gestione sostenibile delle risorse idriche e nel rispetto dei 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030. In quest’ottica, la tecnologia e la digitalizzazione del settore agricolo possono essere parte di una transizione sostenibile che deve coinvolgere tutti gli attori della filiera: questa la fotografia scattata da Fondazione Barilla sulla crisi dei sistemi agricoli che la siccità sta amplificando.

5 SOLUZIONI CONCRETE PER PROMUOVERE LA DIGITALIZZAZIONE DELLE INFORMAZIONI E FAR FRONTE ALLA SICCITA’
Le strategie per migliorare la gestione delle risorse idriche in agricoltura includono:
- l’adozione di un approccio integrato alla gestione di acqua e suolo a tutti i livelli;
- l’aumento della produttività delle acque piovane in agricoltura, che consentono la maggior parte della produzione di cibo a livello mondiale, e la raccolta delle acque piovane per ridurre il rischio di diminuzione del raccolto a causa di siccità;
- il miglioramento dell’efficienza dei sistemi di irrigazione grazie a una migliore manutenzione; l’utilizzo di irrigazione supplementare per l’agricoltura alimentata da pioggia per compensare deficit idrici di breve periodo ed evitare di compromettere le rese; l’adozione della irrigazione a goccia e della micro-irrigazione;
- favorire il riciclo e il riutilizzo dell’acqua;
- promuovere su larga scala pratiche di agricoltura sostenibile, ad esempio, la rotazione delle colture, l’adozione di pratiche di conservazione che favoriscano l’infiltrazione e lo stoccaggio dell’acqua nel suolo.
AGRICOLTURA SOSTENIBILE: 3 BEST PRACTICE DI SUCCESSO PER FAR BUON USO DELL’ACQUA (E NON SOLO)
L’azienda Bergamasca Euro TSA ha lanciato sul mercato Microseed WR, concime microgranulare che contiene un innovativo polimero vegetale totalmente biodegradabile in grado di gestire al meglio l’acqua, sia piovana che d’irrigazione, in quanto assorbe l’acqua e la rilascia lentamente nel tempo riducendo il fenomeno dello stress idrico. In questo modo si assiste a una riduzione delle perdite di acqua dovute all’evaporazione e a un aumento della disponibilità dell’acqua durante il ciclo di coltura, favorendo quindi una maggiore resistenza a eventi estremi di siccità.- iFarming è la startup innovativa di Ravenna che opera nel campo dell’Agricoltura di Precisione. L’azienda progetta, realizza e implementa sistemi avanzati per il monitoraggio delle attività agricole basati sulle tecnologie dell’Internet of things in grado di rilevare online e in remoto: dati meteorologici, temperature e umidità del terreno, bagnatura fogliare, potenziale idrico, maturazione e accrescimento dei frutti, conducibilità elettrica del terreno, ecc. Tutti i dati raccolti sul campo vengono successivamente trasmessi in tempo reale su una piattaforma cloud chiamata ESIFarm a cui è possibile accedere tramite app o laptop. In questo modo si può intervenire sul miglioramento colturale, sul risparmio idrico, dei supporti chimici e organici (antiparassitari, concimi etc.), e sull’ottimizzazione dei costi di produzione.
- Strettamente connessa alla siccità nelle zone tropicali è invece l’app della start-up svedese Ignitia che fornisce previsioni meteorologiche di precisione con un’accuratezza dell’84%, ovvero due volte superiore a quella dei modelli globali. Ignitia acquista i dati satellitari grezzi da EUMETSAT, NASA e altri fornitori e li inserisce in una versione proprietaria dedicata ai tropici. Successivamente l’hardware informatico dell’azienda elabora previsioni meteo ad alta risoluzione (3-9 km) per le 48 ore, il mese e la stagione successivi. Le previsioni sono quindi inviate agli agricoltori via SMS (personalizzate in base alla loro posizione GPS o alla posizione della torre di telefonia mobile più vicina), consentendo loro di prendere decisioni agricole informate, conclude il comunicato stampa.
[1] Analisi realizzata da Meteo Expert, aprile 2020
[2] Water for Sustainable Food and Agriculture. FAO (2017). http://www.fao.org/3/a-i7959e.pdf