Lisbona, la capitale del Portogallo e la sua città più grande, ha registrato significative posizioni di rilievo nel corso dei secoli, in termini di importanza storica, culturale e artistica ed è stata recentemente insignita di un altro tipo di titolo: è stata nominata per il 2020 Capitale verde europea, prestigioso titolo conferitole qualche mese fa dall’ex Commissario europeo per l’Ambiente, affari marittimi e pesca: Karmenu Vella, nel corso della cerimonia di premiazione a Nijmegen, nei Paesi Bassi, precedente Capitale verde europea.

Ricoprendo un ruolo di riferimento per molte altre città in Europa, Lisbona ha anche messo in collegamento le sue aree verdi con il corridoio verde Vale de Alcântara che unisce i servizi naturali della città, come il Parco Monsanto e il fiume Tago, con piste ciclabili e passerelle, offrendo ai suoi cittadini un maggiore accesso alle aree verdi e alle attività ad esse legate. La città sta creando anche un nuovo spazio green lungo il corridoio, permettendo alla fauna selvatica di prosperare nel pieno rispetto della sua biodiversità. Una vasta gamma di parti interessate è coinvolta in questo ambizioso progetto di politiche e programmi per l’innovazione urbana: a partire dai cittadini, alle imprese, fino alle università e a diversi partner internazionali.