Caso Viviana Parisi, cause e tempi della morte ancora un mistero: l’entomologo forense al lavoro su larve, insetti e dati termici

Anche un entomologo forense ha partecipato all'autopsia sul cadavere di Viviana Parisi, la donna trovata morta sabato nei boschi di Caronia (Messina)
Viviana Parisi con il marito, Daniele Mondello
Viviana Parisi con il marito, Daniele Mondello

Ieri ha partecipato all’autopsia sul cadavere di Viviana Parisi, la donna trovata morta sabato nei boschi di Caronia (Messina), anche il professor Stefano Vanin, entomologo forense di Genova: l’esperto è al lavoro per scoprire l’orario del decesso della deejay 43enne.
Vanin è stato perito nei casi di Yara Gambirasio, Melania Rea e Lucia Manca, e sta studiando larve e insetti trovati sul corpo per potere stimare con precisione il momento della morte e, eventualmente, se il decesso è avvenuto sul luogo del ritrovamento o meno: per tale motivo, prima di recarsi all’ospedale Papardo di Messina, l’entomologo forense ha effettuato un sopralluogo per prelevare reperti.
L’esperto si sta ora concentrando su “identificazione della specie, confronto con i dati termici“, per poi arrivare “a una stima dei tempi del decesso“, ha spiegato.
Siccome non conosco le temperature della zona ancora non sono in grado di dare i tempi del decesso. Abbiamo chiesto 90 giorni per avere gli esiti. Ora raccoglierò i dati termici,” ha affermato il professore Vanin ieri sera dopo l’autopsia. “C’è una fauna notevole che ora bisogna analizzare, non si può dire se il corpo è stato spostato. Gli insetti presenti sono tipici di questo ambiente. È una specie che si trova un po’ dappertutto, Non farei alcun tipo di ipotesi a questo riguardo“.