Dj morta in Sicilia, l’appello del procuratore: “Chi ha visto qualcosa parli. Strano che chi ha soccorso Viviana non si sia fatto vivo”

Il procuratore: "Abbiamo la prova che degli automobilisti si siano fermati dopo l'incidente avvenuto in autostrada, perché non si presentano?"
Viviana Parisi con il marito, Daniele Mondello
Viviana Parisi con il marito, Daniele Mondello

Chi ha soccorso Viviana Parisi dopo l’incidente ha compiuto un’opera meritoria, mi sembra strano che non si siano fatti vivi. Non hanno nulla da nascondere. Vengano a raccontarci quello che hanno visto“: è l’appello lanciato dal Procuratore di Patti (Messina), Angelo Vittorio Cavallo, che coordina l’inchiesta sulla morte della deejay 43enne trovata morta e sulla scomparsa del piccolo Gioele, il figlio di 4 anni.
Abbiamo la prova che degli automobilisti si siano fermati dopo l’incidente avvenuto in autostrada, perché non si presentano?“. “Faccio un appello a tutte le persone che hanno assistito ad una scena alquanto strana: si presentino in qualunque posto di Polizia per raccontare ciò che hanno visto. Hanno davvero compiuto un’opera meritoria e dunque non hanno assolutamente nulla da nascondere. Ci dicano ciò che sanno“. “Mi sembra alquanto strano che dopo tanto clamore mediatico non si siano fatti vivi. Rinnoviamo l’invito, io e le forze dell’ordine, a presentarsi presso qualsiasi posto di polizia per dire ‘eravamo lì e abbiamo visto’, tutto qui“. “Abbiamo bisogno di tutte le persone presenti per sapere cosa hanno visto, ogni particolare può essere importante“.