“Ho parlato con le sue amiche, avevo bisogno di vederle e di sapere com’era Camilla quella sera. Ed era felice, mi hanno detto, era tutto perfetto… Aveva visto sette stelle cadenti“: lo ha raccontato, in un’intervista a Repubblica, Laura Lucchino, la madre di Camilla Bessone, 15 anni, una delle vittime dell’incidente nel Cuneese in cui sono morti 5 ragazzi. “Non sono andata sul posto, non ho chiesto nulla sulla dinamica. Solo una cosa si può dire: io sono una grande amante della montagna e dico che è la montagna che comanda, siamo noi che dobbiamo essere attenti. Forse loro non hanno fatto abbastanza attenzione. Lo dico senza polemica, anzi per fermare qualunque polemica su questo incidente. Anche io ho fatto tantissime volte quella strada: è accaduto quello che doveva accadere“.
La famiglia Bessone ha lanciato una sottoscrizione per piantare degli alberi a Cuneo in memoria di Camilla: “Sono sicura che lei lo avrebbe apprezzato: se ho la forza di parlare di lei e di organizzare queste cose è perché si merita che io lo faccia. Diceva sempre che nella sua città mancavano delle aree verdi. Amava la natura e si era appassionata alla causa ambientalista sulla scia di Greta Thunberg. Si era informata molto, era andata anche ad alcune manifestazioni a Cuneo, ma quando Greta era venuta a Torino no, non era venuta. Aveva solo 14 anni, era una bambina, non la lasciavamo andare in giro da sola“.
“Era profonda in tutto quello che faceva, determinata. Cosa vedeva nel suo futuro? Lo sport, ma soprattutto voleva andare a vivere all’estero. Studiava lingue, a casa parlava quasi più inglese che italiano e mi prendeva in giro perché ero la più scarsa. Ma era innamorata della Germania e aveva iniziato a studiare anche tedesco“.
Incidente nel Cuneese, la mamma di Camilla: “Aveva visto 7 stelle cadenti quella sera, è accaduto quello che doveva accadere”
Incidente nel Cuneese: Camilla "amava la natura e si era appassionata alla causa ambientalista sulla scia di Greta Thunberg"