Diversi giorni di forti piogge hanno provocato inondazioni nella Corea del Sud. Almeno 13 persone hanno perso la vita, in particolare sono stati segnalati decessi per frane, e altrettante sono considerate disperse, secondo il primo bilancio comunicato dalle autorità di Seoul. Inoltre, le condizioni meteo avverse hanno costretto più di 1.000 persone ad abbandonare le loro case.
Alcuni veicoli, riferisce l’agenzia Reuters, sono stati spazzati via dall’acqua che, secondo i funzionari locali, ha inondato più di 5.751 ettari di terreno agricolo e parti di autostrade e ponti di primaria importanza per la capitale sudcoreana. Il presidente Moon Jae-in dovrebbe presiedere oggi una riunione d’emergenza, dopo aver sollecitato ieri le autorità nazionali e regionali a “compiere tutti gli sforzi per prevenire ulteriori perdite di vite umane”.
