L’alta pressione di matrice nordafricana, continua a essere il protagonista assoluto del tempo sul Mediterraneo centrale e sull’Italia. Si tratta di un promontorio anticiclonico, braccato ai due lati da due circolazioni depressionarie, una più attiva e anche più profonda sui settori occidentali del continente, con perno barico in prossimità del Golfo del Biscaglia, un’altra sull’Est Europa, questa un po’ più blanda, ma comunque in grado di bloccare eventuali fluttuazioni anticicloniche verso Est e quindi il rendere la struttura di alta piuttosto statica in prossimità dei meridiani centrali europei e dell’Italia. Il tempo che ne consegue, naturalmente, è un tempo pienamente estivo, anche molto caldo, poiché la radice anticiclonica è schiettamente algerina-tunisina, quindi con aria a tutte le quote proveniente dai settori più settentrionali sahariani. Tuttavia, non è tutto sole ovunque, o perlomeno non sempre. Le ore mattutine, infatti, sono quelle più assolate in assoluto ma, via via, verso le ore più calde della giornata e soprattutto poi nel corso di quelle pomeridiane, inizieranno ad attivarsi azioni cumuliformi lungo buona parte dei rilievi, sia alpini, prealpini che appenninici, associate a rovesci e temporali abbastanza diffusi, in diversi casi anche di forte intensità. I fenomeni tenderanno a cessare un po’ ovunque delle ore serali, ma poi riprenderanno in quelle notturne, essenzialmente sulle aree nord-occidentali.
Nell’immagine precipitazioni allegata, abbiamo circoscritto con la nostra consueta scala di colore verde, le aree più a rischio fenomeni. I settori alpini e prealpini saranno diffusamente interessati con rovesci e temporali via più estesi e anche più forti, in particolare sulle Alpi e Prealpi occidentali e poi su quelle tra alta Lombardia, Trentino Alto Adige, area Dolomiti, Alto Veneto e Alpi Carniche. Temporali irregolari sul Nord Appennino, tra i rilievi Emiliani, localmente Romagnoli, del Nord/ Nord Est Toscana e localmente fino a quelli settentrionali delle Marche. Altri temporali diffusi sull’Appennino centro-meridionale, tra l’Abruzzo, il Molise, i settori interni Campani, anche qui localmente di forte intensità e qualche altro temporale sulla Sila, in Calabria. Abbiamo detto un miglioramento generale in serata, ma attenzione perché nella notte è atteso un fronte instabile, questa volta proveniente dalla circolazione depressionaria presente sull’Ovest Europa, quindi fronte più incisivo, verso alcuni settori nordoccidentali ( a Ovest della linea tratteggiata blu) in particolare tra la Valle d’Aosta, l’Ovest e Nord Piemonte e la Lombardia centro-settentrionale. L’impulso instabile potrebbe arrecare rovesci e temporali forti tra il Nord Piemontesi, l’area Ivrea, il centro Ovest Biellese e i settori sud-orientali della Valle d’Aosta, anche fino a 60-70 mm di pioggia in poco tempo su queste aree. Ma temporali forti saranno possibili anche verso il Centro Nord della Lombardia. Sul resto dei settori, tempo soleggiato e caldo, anzi sempre molto caldo, con valori massimi mediamente compresi tra +32 e +36°C, ma punte frequenti di +37/+38°C sulle pianure interne centro meridionali, fino localmente anche a +39°C sulla Sardegna.
