Previsioni Meteo – Oggi, probabilmente, la giornata più mite della settimana, grazie a una circolazione settentrionale leggermente più fresca, indotta dallo slittamento a Est del cavo instabile atlantico, responsabile di molti rovesci e temporali negli ultimi giorni. Tra le ultime anse cicloniche legate al cavo instabile e la rimonta anticiclonica da Ovest, si frappone questa circolazione più fresca settentrionale, che ha fatto abbassare i valori termici un po’ su tutta la penisola di 2-4°C, consentendo un clima decisamente più gradevole da Nord a Sud e con caldo più nella norma. Ma durerebbe poco. Già da domani, l’alta pressione, ancora una volta a componente nordafricana con promontorio che si ergerebbe dal Sahara algerino-marocchino, si propagherebbe a tutto il Mediterraneo Centrale e a buona parte dell’Italia. Le regioni verso cui si spingerebbe con maggiore determinazione la lingua calda nordafricana, sarebbero la Sardegna e un po’ tutti i settori centrali, specie tirrenici, ma anche appenninici, dalla Toscana, Umbria, Lazio e fino alla Campania, Puglia. Su queste aree, potrebbero registrarsi le temperature più roventi che, se fossimo stati a metà luglio, avrebbero potuto raggiungere anche i +43°C e oltre in Sardegna; dato il periodo stagionale già avanzato, con oltre 1 ora di luce in meno, sarebbero verosimili punte fino a +39/+40°C o al più +41°C. Valori, naturalmente eccezionali che si registrerebbero a incidenza localizzata, ma massime sui +34/+36/+37°C o anche +38°C sarebbero certamente più diffuse.
Stando all’orientamento del cuore anticiclone più caldo, deducibile dalle ultime simulazione bariche, la calura si farebbe sentire su tutta l’Italia e naturalmente in misura maggiore sui settori pianeggianti interni in genere, ossia su quelli più lontani dal mare. Sulle pianure settentrionali, dove l’onda calda potrebbe arrivare leggermente più attenuata e dove potrebbe durare anche meno, sono attesi valori massimi mediamente compresi tra +33°C e +36°C, ma qualche punta fino a +37°C sulle aree pianeggianti romagnole centrali. Al Centro Sud, colorazione in rosso più vivo in cartina, i valori massimi si attesterebbero frequentemente in pianura sui +35/+37°C, qualche punta di +38°C sulle aree interne toscane o anche fino a +39°C su quelle interne del Lazio, in particolare tra il Nord Romano, l’Est Viterbese e localmente fino al Sud Ovest dell’Umbria; valori estremi possibili fino a +39/+40°C sui settori interni pugliesi, su Est e Sud Lucania e sulle aree interne centro meridionali della Sicilia. Sulla Sardegna, probabilmente la regione più colpita da isoterme più infuocate, potrebbero registrarsi valori torridi in maniera più estesa e diffusa, mediamente tra +35 e +39°C, ma possibili punte sui +40°C e persino +41°C localmente. La giornata più calda in assoluto dovrebbe essere quella di sabato 22, ancora molto caldo anche per domenica 23 sulle regioni centro meridionali, mentre al Nord, già da domenica, arriverebbero più nubi e temporali con calo termico.
