Previsioni Meteo Settembre – Eccoci a un nuovo aggiornamento sulla possibile tendenza del tempo per il mese di settembre 2020. Gli ultimissimi dati provenienti dagli indici teleconnettivi ci indicherebbero un avvio di mese, sostanzialmente la prima settimana, con valori di AO e NAO su posizioni neutre o neutro-positive; la seconda settimana, invece, potrebbe vedere un calo dei due indici, verso una neutralizzazione o addirittura una negativizzazione, mentre poi, da metà mese e per il resto di settembre, i due indici si potrebbero standardizzare su posizioni neutre o leggermente negative. Nel contempo, assisteremmo a un andamento delle SST atlantiche, ossia delle temperature superficiali oceaniche, disposte in assetto di “tripolo positivo”, con tendenza, quindi, ad azione più alta sia dei flussi subpolari che del fronte subtropicale. In linea generale, un mese che avrebbe maggiori attitudini a condizioni bariche di tipo anticiclonico, con frequenti e forse prevalenti giornate di tempo stabile e soleggiato. Tuttavia, il prospetto di possibili anomalie neutre-negative, pure computate per diverse fasi in riferimento all’andamento indici AO e NAO, lascerebbero supporre più di qualche periodo all’insegna di un’atmosfera più movimentata, magari con clima anche più fresco e con maggiore instabilità. Vediamo la possibile tendenza con 2/3 step evolutivi.
Primo step: evoluzione periodo 1-7 settembre 2020
Sulla base delle attuali indicazioni, l’assetto barico euro-atlantico vedrebbe una preminente figura anticiclonica presente sul centro-ovest Europa e un’area depressionaria atlantica in azione sull’Oceano largo. La figura anticiclonica proteggerebbe gran parte dell’Italia, apportando condizioni di stabilità. Tuttavia, come è anche intuibile dall’immagine barica rappresentata per questa fase, i massimi anticiclonici sarebbero presenti maggiormente sui settori centrali e occidentali europei, mentre, il bacino centro-meridionale del Mediterraneo rimarrebbe al margine della copertura anticiclonica, quasi per nulla coperto il Mediterraneo orientale. Una configurazione che lascerebbe penetrare, di tanto in tanto, correnti lievemente più fresche continentali o settentrionali verso i nostri settori meridionali o in parte centrali, con clima meno caldo su queste aree e magari anche più esposte a qualche temporale. Più stabile e caldo sul medio e alto Tirreno e al Nord, sebbene vadano computati anche qui temporali convettivi su Alpi.
Secondo step: evoluzione periodo 7-14 settembre 2020
Per questa seconda settimana di settembre, l’assetto barico potrebbe mutare ulteriormente, ma sulla falsariga generale di quello precedente. Nella sostanza, l’alta pressione continuerebbe a occupare buona parte dei settori centro-occidentali del continente, tuttavia in ulteriore spostamento verso Ovest, sicché la copertura anticiclonica verrebbe via via meno su 3/4 d’l’Italia. Si configurerebbe una intensificazione delle correnti più fresche continentali sul Centro Sud Italia dove, oltre a un significativo calo termico, andrebbero concretizzandosi condizioni di instabilità più accesa e più diffusa. Le regioni settentrionali e dell’alto Tirreno, invece, continuerebbero a rimanere in gran parte sotto la protezione anticiclonica con tempo più caldo e anche più siccitoso. Naturalmente anche qui, soprattutto sulla parte orientale e settentrionale, sarebbero da computare azioni instabili con locali rovesci e temporali, fenomeni ugualmente possibili sui settori alpini e prealpini in genere,ma qui in forma più localizzata. Le temperature resterebbero ancora un po’ sopra la norma sulle regioni settentrionali, soprattutto centro-occidentali, valori che invece rientrerebbero nella norma sulle aree centro-meridionali, soprattutto del medio-basso Adriatico e del Sud Italia, spesso anche un po’ sotto norma localmente su queste ultime aree.
Terzo step: evoluzione periodo 15-30 settembre 2020
L’evoluzione per il periodo di riferimento, presenta naturalmente un’alea maggiore, sia perchè troppo in là con i tempi che per una più ampia forbice temporale. Le simulazioni attualmente proposte dal modello europeo, a partire da metà settembre e verso fine mese, vedrebbero ancora un’ampia anomalia anticiclonica sulla fascia centrale Europea e anche sul Mediterraneo centrale ma, in riferimento al nostro bacino, i massimi geo-potenziali riguarderebbero più i settori centro-orientali. Infatti, sul Mediterraneo Occidentale e verso il Tirreno, dovrebbe isolarsi un’area moderatamente depressionaria in grado di arrecare una maggiore influenza instabile da Ovest e a fasi alterne, in particolare verso le regioni del medio e alto Tirreno. Le Temperature sarebbero in generale lieve aumento per una circolazione più meridionale, soprattutto sulle regioni del Sud, del medio-basso Adriatico, ma anche del Nordest.
La redazione di MeteoWeb, continuerà a monitorare la tendenza del tempo per settembre 2020, apportando periodici aggiornamenti.
