Il Medio Oriente, e in particolare il suo sottosuolo, continua a riservare scoperte sorprendenti. Una fortezza di 3200 anni fa utilizzata dai canaanei per fronteggiare gli attacchi di filistei, da un lato, e di israeliti, dall’altro, è tornata alla luce grazie ad un gruppo di archeologi israeliani , che l’hanno scoperta nei pressi della località di Kiryat Gat, nelle vicinanze della storica Lakish. Si tratta di una struttura in buono stato di conservazione e dunque sarà aperta al pubblico nei prossimi giorni. Lo ha reso noto la Autorità israeliana per le antichità.
La fortezza di circa 20 metri quadrati – che aveva torri di guardia – era situata su una elevazione strategica da dove si controllava il transito su una arteria di collegamento fra la fascia costiera (dove si trovavano gli insediamenti filistei di Ashkelon, Ashdod e Gat) ed il deserto di Giudea, nei pressi del quale vi era invece la presenza di israeliti. Nei locali sono stati rinvenuti utensili dell’epoca, per lo più di fattura egizia. “Questa fortezza – hanno commentato gli archeologi Saar Ganor e Itamar Weissbein – ci consente di dare un’occhiata ravvicinata ad eventi descritti nella Bibbia nel Libro dei Giudici, ed in particolare alle lotte infuriate quando la terra di Canaan era ancora sotto dominio egizio”.
