Il Corpo forestale provinciale del Trentino ha comunicato l’avvenuta cattura di M49 (Papillon), l’orso fuggito dal recinto del Casteller a fine luglio.
L’operazione è stata portata a termine nella zona del Lagorai, dove l’animale si trovata nell’ultimo periodo, mediante trappola a tubo, già utilizzata in passato per questo stesso esemplare. Ulteriori dettagli saranno forniti in serata.
“L’atto estremo di una ignobile persecuzione dell’animale simbolo della biodiversità, della libertà e della natura. Un orso che non si è mai reso colpevole di nessun atto di aggressione verso gli umani ma che è diventato suo malgrado elemento di gioco politico. Ci rivolgeremo anche all’Unione Europea ma chiediamo da subito un fortissimo ed immediato intervento del Ministro dell’Ambiente Costa. Ci chiediamo anche ci sono prove dell’identificazione dell’animale?“: lo afferma l’Ente Nazionale Protezione Animale. “E’ ormai irrinunciabile e non più rimandabile la mano dello Stato sul prezioso patrimonio di fauna del nostro Paese. Questa deriva non può restare impunita. La Provincia Autonoma di Trento non deve più esercitare nessuna competenza sui grandi carnivori. Continueremo a batterci sempre per restituire M49 alla sua vita. Non solo la Natura ma l’opinione pubblica di questo Paese ha diritto a delle risposte“.
