233 milioni di anni fa, una terribile eruzione vulcanica ha scatenato un’estinzione di massa finora sconosciuta, chiamata ‘Episodio pluviale carnico’. E’ stato proprio questo episodio a plasmare il mondo come lo vediamo oggi. Lo svela una ricerca internazionale pubblicata sulla rivista Science Advances, coordinata da Jacopo Dal Corso, della China University of Geosciences e nella quale l’Italia ha un ruolo importante, con il Museo delle Scienze di Trento (Muse), le Universita’ di Ferrara e Padova, il Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr) e il Museo di Scienze Naturali dell’Alto Adige. Lo studio e’ basato sull’esame di prove geologiche e paleontologiche raccolte in decenni di rilievi sul campo, analisi di laboratorio e modelli al computer.

Negli ultimi decenni i paleontologi hanno identificato cinque grandi estinzioni di massa nella storia della vita, e numerose estinzioni di minore grandezza, ma pur sempre catastrofiche. “La storia scritta nelle rocce e nei fossili – spiega Bernardi – ci mostra quanto intense siano le conseguenze di grandi eventi di estinzione. Questi eventi sono segnati da crisi e, contemporaneamente, da rinnovamento della vita, in cui – conclude – e’ difficile prevedere chi si trovera’ dalla parte dei vinti e chi, invece, tra i vincitori”.
