Sale il numero delle vittime degli incendi che stanno devastando ampie zone della West Coast americana. In totale i morti sono ora 17, ma si teme che il bilancio si aggravi ancora perche’ ci sono molti dispersi, e inoltre le fiamme che stanno bruciando California, Oregon e stato di Washington non sono ancora sotto controllo.
In questi 3 stati, gli incendi stanno assumendo proporzioni senza precedenti (vedi foto della gallery scorrevole in alto). Finora sono stati distrutti tre milioni di acri di foresta in California, quasi un milione di acri in Oregon e intere citta’ nello Stato di Washington. “Non abbiamo mai visto una tale quantita’ di fiamme senza controllo nel nostro Stato“, ha commentato la governatrice dell’Oregon Kate Brown, dove sono 500.000 gli evacuati. “Sfortunatamente, il clima non ci da’ tregua“, ha affermato la Brown in conferenza stampa, aggiungendo che i venti stanno creando “spostando le fiamme in maniera imprevedibile”. Il sindaco di Portland, Ted Wheeler, ha dichiarato lo stato d’emergenza ieri sera e le autorita’ hanno sgomberato la citta’ di Molalla, circa 50 chilometri a sud.
Tra gli incendi, quello divampato nel nord California ha assunto dimensioni tali da renderlo il più grande della storia dello Stato: causato da un fulmine lo scorso 17 agosto, è costato la vita ad almeno 10 persone, ha inghiottito da solo circa 470mila acri di terreni ed è stato contenuto solo per il 24% della sua estensione. Al lavoro per cercare di domare le fiamme ci sono i vigili del fuoco arrivati da tutto il Paese: solo nel Golden State sono 14mila i soccorritori impegnati. Solo nella giornata di ieri si sono sviluppati 37 incendi simultanei, un numero shock per l’ufficio di gestione dell’emergenza: negli ultimi tre giorni, invece, sono bruciati 364mila ettari di terreni, un’area più vasta del Rhode Island e quasi il doppio del territorio che viene distrutto dai roghi solitamente in un anno.
