“Il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, si è riunito questa sera con i ministri della Salute, Roberto Speranza, e dei Trasporti, Paola De Micheli, e in videocollegamento con la ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina, degli Affari regionali, Francesco Boccia, con il commissario governativo, Domenico Arcuri, e con il capo della Protezione civile, Angelo Borrelli, per fare il punto sul primo giorno dell’anno scolastico caratterizzato dall’emergenza Covid-19. Si è preso atto, con soddisfazione, che la Scuola è ripartita e che le attività scolastiche sono riprese in modo ordinato, nel rispetto delle regole sanitarie“. È quanto si legge in una nota della Presidenza del Consiglio. “Sono stati affrontati tutti i vari nodi relativi all’organizzazione e alla ripartenza della Scuola, dai trasporti alle modalità di ingresso e uscita dagli istituti scolastici, dalla fornitura di banchi e mascherine fino alle questioni più strutturali che riguardano il mondo scolastico“, aggiunge la nota.

“Per quanto riguarda il trasporto scolastico, le disposizioni sul riempimento dell’80% dei mezzi pubblici e le linee guida concordate con Regioni ed enti locali hanno consentito di assicurare regolarmente il servizio e permesso di evitare situazioni di particolare criticità. Nel corso della riunione ci si è soffermati, in particolare, sulle motivazioni che hanno indotto alcune amministrazioni comunali a disporre, in piena autonomia scolastica, il differimento dell’anno scolastico di alcuni giorni, per motivi sanitari o per completare gli interventi di edilizia scolastica e di messa in sicurezza come pure la locazione di ulteriori strutture“, prosegue la nota.
Ascani: “La scuola è ripartita in presenza e in sicurezza”
Presidi: “Avvio andato bene, utile che tutti si sottopongano a vaccino antinfluenzale”
“L’avvio dell’anno scolastico è andato bene e sento di dover ringraziare, oltre ai colleghi dirigenti e a tutto il personale, gli studenti e gli alunni che, rispettando le regole, ci hanno dimostrato la loro maturità. Siamo orgogliosi del loro comportamento”. Lo ha detto il presidente dell’Anp, Antonello Giannelli, intervenendo a ‘Tribù’ su SkyTg24. “L’aspetto più problematico che si potrà presentare nelle scuole è che i sintomi dell’influenza stagionale potranno essere confusi con quelli del Covid-19. Per questo sarebbe utile che tutti si sottoponessero alla vaccinazione antinfluenzale”. “Abbiamo chiesto che le elezioni fossero spostate in altri luoghi per evitare che le lezioni venissero interrotte e che ci fossero ulteriori rischi di contagio. Purtroppo, solo il comune di Bergamo e pochissimi altri hanno raccolto il nostro invito. L’Anp insisterà comunque su questa proposta”, ha aggiunto Giannelli.
