Si terranno domani mattina le operazioni di disinnesco di una bomba della II Guerra Mondiale, rivenuta nella zona del Porto di Palermo.
Oltre 7mila residenti dovranno lasciare le proprie case per consentire il disinnesco dell’ordigno bellico di 600 libbre (272 chili, di cui 100 di esplosivo), rinvenuto in un fortino nascosto dall’erba all’interno del Porto, durante i lavori per il Passante ferroviario.
Si tratta del primo disinnesco in Italia nell’era Coronavirus.
Sono 63 le strade, vie, piazze e cortili da evacuare in un raggio di 400 metri dal punto in cui si trova la bomba.
Le operazioni di disinnesco saranno curate dal reggimento Genio guastatori dell’esercito.
Il Comune ha predisposto 3 centri di accoglienza: alla stadio comunale, al Pala Uditore e al Pala Oreto e un centro raccolta a piazza Sturzo da cui partiranno le navette gratuite verso i 3 punti di accoglienza, oltre ai mezzi della Protezione civile.
Palermo: domani le operazioni di disinnesco dell’ordigno bellico, 7mila evacuati
Palermo: domani oltre 7mila residenti dovranno lasciare le proprie case per consentire il disinnesco dell'ordigno bellico di 600 libbre