Previsioni Meteo – Si fa sempre più articolata l’evoluzione del tempo nel medio-lungo periodo, come del resto è annualmente fisiologico in prossimità dei cambi di stagione. È abbastanza evidente già da questi giorni una maggiore presa di posizione della circolazione instabile nordatlantica, benché non ancora con cavi instabili particolarmente incisivi e conseguenze instabili solo in parte sul nostro paese. Nella settimana in corso l’anticiclone, in linea generale, potrebbe avere ancora la meglio, ma comunque si faranno strada infiltrazioni di aria fresca che arrecheranno locale instabilità, in particolare sui settori interni in prossimità dei rilievi. Per la settimana prossima, i maggiori centri di calcolo iniziano a evidenziare una più accesa dinamicità nella circolazione generale euro-atlantica. Si era ipotizzato per la terza decade di settembre, una progressiva, maggiore influenza dei flussi instabili atlantici e, difatti, già all’inizio decade e in corrispondenza proprio con la prima parte della prossima settimana, un cavo instabile, e qui usiamo il condizionale, affonderebbe la sua azione verso i settori iberici, la Francia, apportando condizione di diffuso maltempo su molte nostre regioni, soprattutto settentrionali, poi magari localmente in sconfinamento verso qualche area centrale. A partire dal 22-23 del mese, infatti, sarebbe attesa una tipologia barica sulla falsariga di quella evidenziata nella nostra immagine in evidenza, con un nucleo instabile oceanico sulla Spagna e flusso di correnti perturbate dal Mediterraneo Occidentale, attraverso le Baleari e il Golfo del Leone, in direzione delle nostre regioni settentrionali, anche del medio-alto Tirreno.
Con buona probabilità, se questa barica venisse confermata nel corso dei prossimi giorni, sulle regioni del Nord, a partire soprattutto da 22/23 settembre e ancor più nei giorni a seguire, potrebbe arrivare un importante peggioramento del tempo con rovesci e temporali diffusi un po’ ovunque e probabilmente anche di forte intensità su molti settori. Locali piogge e temporali anche sulla Toscana e, nella seconda parte della settimana, possibili anche su diverse aree del Centro. Come è visibile dalla stessa mappa, invece, sul resto dei settori centro-meridionali, in particolare sui settori adriatici, sul Sud Italia e diffusamente anche sulle aree insulari, andrebbe addirittura rinforzandosi un promontorio anticiclonico mobile lungo l’asse ascendente secco dell’affondo iberico, con tempo su queste aree che si ostinerebbe a rimanere siccitoso, data l’azione troppo settentrionale di flusso perturbato Atlantico, e anche piuttosto caldo, con temperature sopra la norma. Probabilmente, per queste aree italiane, una speranza di azioni più umide e piovose potrebbe giungere solo verso fine mese. Naturalmente si tratta di una tendenza sul lungo periodo, per cui va presa solo come tale, non certo come previsione “stricto sensu”, perché suscettibile di cambiamento e ancora più in una fase, come quella prossima, caratterizzata da crescente dinamicità barica per cambio stagionale in corso. La redazione di MeteoWeb seguirà costantemente l’evoluzione, apportando quotidiani aggiornamenti.
