Previsioni Meteo – I modelli matematici continuano a confermare, anche con rara uniformità di vedute tra un po’ tutti i centri di calcolo, il crescente, via via significativo e poi anche pesante maltempo che dovrebbe caratterizzare il corso di questa settimana. L’area depressionaria che da giorni sta interessando i settori centro-occidentali europei, specie tra Spagna, Francia e Mediterraneo Occidentale, già con significativa instabilità, seppure non uniformemente distribuita sul territorio e ancora attiva fino a metà settimana circa, costituirà una sorta di antipasto, rispetto a quanto potrebbe accadere tra venerdì 25 settembre fino a domenica 27. Verso il weekend, infatti, questa azione depressionaria esaurirebbe la sua energia, ma subito incalzante, dal Nord Atlantico, affonderebbe con decisione verso il Mediterraneo centrale, un cavo d’onda depressionario, di diretta estrazione subpolare, con avvento sul nostro bacino di intensi nuclei di vorticità positiva, frutto di una irruzione di aria relativamente fredda per il periodo un po’ a tutte le quote atmosferiche e del grosso impatto termico con il Mediterraneo caldo.
La barica più o meno prospettata ancora dagli ultimi aggiornamenti è sulla falsariga di quella rappresentata nell’immagine in evidenza, con un intenso nucleo perturbato, proveniente dai settori scandinavi, Mare del Nord, in affondo tagliente attraverso l’Europa centrale, verso il nostro bacino, con innesco di attività vorticosa possente. Una struttura dai bassissimi geo-potenziali, con significativa irruzione di aria fredda in quota, intorno ai 5000 m, dove potrebbero giungere isoterme fino a -26/-28°C, segno questo di una impressionante instabilità verticale, con divario termico pesante tra le alte quote e i bassi strati ancora caldi. Le attuali elaborazioni, computano fenomeni violenti su tutte le aree colorate dove, tra venerdì e domenica, potrebbero cadere diffusamente altri 100/150 o persino 200 mm e ciò considerando che nei giorni precedenti, su molte aree, ne sarebbero già caduti quasi altrettanti. Insomma, ci sono tutte le condizioni di maltempo pesante, con grave rischio di dissesti su molti settori, in particolare su quelli evidenziati in colore. Naturalmente nubi con piogge, rovesci e temporali riguarderebbero in lungo e in largo un po’ tutta la penisola, tuttavia sulle aree non circoscritte, i fenomeni dovrebbero essere più irregolari. Rilevavamo l’arrivo via via di aria più fredda e, infatti, le temperature caleranno anche al suolo, in maniera pesante tra sabato e domenica e anche per i primi giorni della prossima settimana, con crollo di 10°C solo nel weekend. Pesanti nevicate lungo tutto l’arco alpino, soprattutto centro-orientale, naturalmente a quote alte, ma, nelle fasi di maggior crollo termico, i fiocchi potrebbero arrivare fino intorno ai 1.000 metri o persino sotto localmente. La redazione di MeteoWeb continuerà a seguire costantemente l’evoluzione del tempo per questa settimana, in particolare in riferimento al pesante peggioramento verso il weekend, apportando quotidiani aggiornamenti. Per monitorare la situazione in tempo reale:
