L’ormai consolidato smart working che da qualche mese scandisce le giornate lavorative di molti italiani ha cambiato le abitudini dei lavoratori, pausa pranzo compresa. Se prima il dilemma era tra il pranzo fuori ufficio o la schiscetta portata da casa, la problematica più comune è ora trovare le giuste tempistiche per la preparazione di un piatto casalingo veloce, ma con il giusto bilanciamento tra gusto e salute, prediligendo alimenti alleati del nostro benessere, come il grano khorasan KAMUT®.
“Ricco di proteine, vitamine e micro nutrienti il grano khorasan KAMUT® si differenzia dai grani moderni per ridurre fattori di rischio associati allo sviluppo di malattie cardiovascolari1 e diabete mellito di tipo 22: inserito all’interno di una dieta sana ed equilibrata, contribuisce a fornire il giusto apporto di energia quotidiana con il duplice vantaggio di non provocare elevati picchi di glicemia e di non pesare troppo sul processo di digestione, evitando la sensazione di sonnolenza post pasto e facilitando il ritorno al lavoro”, spiega la dr.ssa Simonetti, biologa e Scientific Director di Kamut Enterprises of Europe. “Il grano khorasan KAMUT® ha un alto contenuto di selenio, importante soprattutto per la protezione contro lo stress ossidativo e il mantenimento della normale funzione del sistema immunitario. ed è una fonte eccellente di magnesio, zinco e vitamine del gruppo B – fondamentali per un buon funzionamento del metabolismo e per il benessere del sistema nervoso”, conclude la dr.ssa Simonetti.
Inventarsi ogni giorno una ricetta diversa, che sia equilibrata e anche sana non è sempre facile, specialmente se la pausa pranzo da smart working ha tempi limitati. Ecco alcuni pratici consigli per organizzarsi in cucina e godere al meglio la pausa pranzo:
1. Programmare il menù settimanale: cucinare è sì creatività, ma un minimo di pianificazione è necessaria per mangiare in modo vario e sano. Una buona organizzazione del piano alimentare settimanale è il modo migliore per tenere sotto controllo sia gli acquisti sia il benessere personale ed evitare sprechi alimentari.
2. Scegliere un pasto bilanciato, ricco di verdure: la composizione ideale di un pasto bilanciato è rappresentata per almeno due terzi da alimenti di origine vegetale: oltre ad apportare sostanze benefiche, regolano la sazietà e la velocità con cui la glicemia aumenta alla fine di un pasto completo
3. Non dimenticare i carboidrati: sono la principale fonte di energia del nostro organismo e soprattutto del nostro cervello. Anche se si lavora da casa, il dispendio di energia non è da sottovalutare e la fame improvvisa è sempre dietro l’angolo. Per chi non vuole rinunciare ai classici, un piatto veloce e appagante, ricco di carboidrati, da preparare durante la pausa pranzo è il classico piatto di pasta. Poco tempo per scegliere il formato che più piace, il condimento perfetto e il pranzo per lo smart working è pronto. È importante però evitare ingredienti troppo pesanti, meglio preparare sughi e condimenti a base di verdure di stagione e preferire pasta integrale o a base di cereali antichi, come il grano khorasan KAMUT®.
4. Lontano dal PC: anche se a casa in smart working, per una pausa pranzo all’insegna del benessere è bene allontanarsi dalla scrivania, perché mangiare davanti al pc, anche se si gioca sui social, non fa bene. “Si tende a mangiare più velocemente e non ci si rende conto della quantità di cibo che si assume. Secondo molti studi3 chi mangia così, ingrassa”, afferma la dr.ssa Simonetti.
5. Cucinare il pranzo per il giorno successivo, mentre si prepara la cena: basterà preparare una porzione doppia di verdure e usarle per i due pasti. Per il pranzo del giorno successivo si potrà usare la verdura avanzata dalla cena per condire dei cereali integrali, a cui si potranno aggiungere delle proteine.
Cereali di tipo integrale come il grano khorasan KAMUT®, verdure, frutta e legumi. Fantasia quanto basta e una buona dose di organizzazione per vivere ogni giorno all’insegna del benessere una pausa pranzo salutare, anche in smart working!
[1] Sofi F. et al. 2013. Characterization of Khorasan wheat (Kamut) and impact of a replacement diet on cardiovascular risk factors: cross-over dietary intervention study. European Journal of Clinical Nutrition. 67(2):190-5.
[2] Trozzi C. et al. 2019. Evaluation of antioxidative and diabetes-preventive properties of an ancient grain, KAMUT® khorasan wheat, in healthy volunteers. European Journal of Nutrition. 58(1):151-161.
[3] Oldham-Cooper R.E. et al. 2011. Playing a computer game during lunch affects fullness, memory for lunch, and later snack intake”, The American Journal of Clinical Nutrition. 93(2): 308-13.
