Coronavirus, Francia soffocata dai contagi: “Siamo intorno ai 100mila casi al giorno”

Coronavirus, esperto: in Francia "abbiamo un virus che circola con estrema rapidità", "situazione molto difficile, critica"

MeteoWeb

In Franciasiamo in una situazione molto difficile o addirittura critica perché abbiamo un virus che circola molto velocemente“: lo ha affermato l’immunologo Jean-François Delfraissy, presidente del Comitato tecnico scientifico Covid-19 in Francia, in un’intervista a Rtl.
Delfraissy ha aggiunto che la stima dei casi giornalieri nel Paese d’oltralpe con la seconda ondata “potrebbe essere il doppio rispetto ai 50mila casi, molta vicina ai 100mila casi al giorno: tra diagnosticati, non diagnosticati e gli asintomatici“.
Abbiamo un virus che circola con estrema rapidità“, ha aggiunto, parlando di “una situazione molto difficile, critica” e dicendosi sorpreso dalla “brutalità” di quello che sta accadendo negli ultimi giorni. “Questa seconda ondata sarà sicuramente più forte della prima“.

Questa ondata sta invadendo tutta l’Europa“, compresi “bravi studenti” come Germania o Svizzera, ed è probabilmente dovuta al calo delle temperature, ha affermato l’esperto. Alla domanda sulla necessità di ricorrere a un nuovo lockdown, ha risposto che si tratta di “decisioni essenzialmente politiche“, ma ha sottolineato che ci sono due possibili opzioni nella situazione attuale: il primo sarebbe “un coprifuoco molto più massiccio” di quello applicato al momento ai due terzi della popolazione francese, la seconda opzione sarebbe un confinamento generale ma “meno duro” di quello che fu applicato nella prima ondata tra marzo e maggio (si consentirebbe di continuare a lavorare, pur favorendo il telelavoro e mantenendo l’attività scolastica).
Delfraissy si è detto contrario al lockdown obbligatorio solo per gli anziani o alle persone con una storia medica personale che li rende più vulnerabili, se contagiati dal Covid-19.

La Francia ha registrato un record di 52.010 nuovi casi in 24 ore. Dall’inizio dell’emergenza sanitaria conta oltre 1,13 milioni di contagi ed è il quinto Paese più colpito dopo Stati Uniti, India, Brasile e Russia.