“Accogliendo la richiesta del Pubblico Ministero Vincenzo Carusi della Procura della Repubblica di Macerata, il Giudice per le indagini preliminari, Giovanni Manzoni, ha archiviato il procedimento giudiziario a carico di Vittorio Sgarbi scaturito da una denuncia, completamente infondata, del cosiddetto “Patto trasversale per la scienza”, ovvero una semplice associazione privata costituita da medici e infermieri, e presieduta dall’epidemiologo Pier Luigi Lopalco, l’epidemiologo di Mesagne (Brindisi), che lo scorso mese di marzo, nel pieno della pandemia, aveva accusato il parlamentare e critico d’arte di “manifestare dubbi sulla pericolosità del virus e sulle modalità di diffusione del contagio, diffuso notizie false rispetto alla prevenzione e ridicolizzato le misure di contenimento adottate dal Governo”. Lo si legge in un post sulla pagina Facebook “Ufficio Stampa Vittorio Sgarbi”.

“Infine Sgarbi torna a chiedere trasparenza all’associazione presieduta dall’epidemiologo di Mesagne (Brindisi) Pier Luigi Lopalco: “Il 24 marzo ho chiesto pubblicamente al “Patto trasversale per la Scienza” di rendere pubblico il bilancio dell’associazione (perché di una semplice associazione si tratta, con sede a Senigallia) di chiarire se tra i propri finanziatori ci siano aziende farmaceutiche e chi, tra i propri illustri membri, abbia ricevuto soldi dalle stesse nell’ambito della propria attività scientifica. Il “Patto”, però, continua a essere omertoso. Cioè il contrario di quello che dovrebbe fare un’associazione che dice di voler combattere le notizie false”, conclude il post.
