Jole Santelli, storica esponente di Forza Italia e berlusconiana della prima ora, è morta questa notte nella sua casa, a Cosenza.
“Fino all’ultimo, nonostante la malattia, Jole si è spesa per la sua terra,” ha dichiarato all’Adnkronos il sindaco di Cosenza Mario Occhiuto, legato alla governatrice della Calabria da una “profonda amicizia“.
Prima donna presidente della Regione Calabria e candidata del centrodestra (era stata proclamata il 15 febbraio scorso) aveva 51 anni e da tempo lottava contro un tumore. Le sue condizioni si sarebbero aggravate nelle ultime 24 ore.
Occhiuto è stato uno degli ultimi a sentirla, ieri, prima al telefono e poi tramite messaggi: all’AdnKronos racconta che aveva poca voce: “Ho sentito Jole ieri, mi ha detto che non stava molto bene, perché non aveva voce. Allora ci siamo sentiti con messaggi e mi aveva invitato per martedì, all’Auditorium di Roma, per la presentazione del ‘corto’ del regista Muccino sulla Calabria a cui teneva molto: davvero bellissimo, che io avevo visto in anteprima. Fino alla fine Jole ha pensato a promuovere la sua terra“. “Sono profondamente addolorato e dispiaciuto, è come se venisse a mancare una parte di me. E’ l’esempio di donna sempre impegnata nelle istituzioni, perché ci credeva e fino a quanto non è stata eletta presidente della Regione mi ha dato una mano come vicesindaco di Cosenza. Per la sua città non si è mai risparmiata. Amava la sua terra, ora dichiarerà lutto cittadino per la giornata di domani“.
I funerali si terranno domani, nella Chiesa di San Nicola di Cosenza.
Il Capo Dipartimento della Protezione Civile, Angelo Borrelli, ha espresso profondo cordoglio per la scomparsa della Presidente della Regione Calabria Jole Santelli. “Seppur per pochi mesi alla guida della regione, la Presidente Santelli si è sempre dimostrata attenta e disponibile alle tematiche di Protezione Civile, senza mai dimenticare il volontariato regionale. A nome di tutto il Servizio Nazionale di Protezione Civile esprimo le più sentite condoglianze ai suoi familiari e a quanti hanno lavorato con lei in questi mesi.”
