Alluvione in Sardegna, Bitti sommersa dal fango: arriva l’esercito per sgombrare le strade, allarme maltempo si sposta dal Nuorese verso la Gallura

Alluvione in Sardegna: a Bitti, in provincia di Nuoro, si continua a lavorare per sgombrare le strade invase dal fango e alberi

Dopo il nubifragio di ieri, che ha provocato 3 morti, a Bitti, in provincia di Nuoro, si continua a lavorare per sgombrare le strade invase dal fango e alberi: sul posto la colonna militare del 5 Reggimento Genio guastatori della Brigata Sassari, con il supporto dei mezzi di movimento terra. I militari opereranno in stretto accordo con la Protezione civile regionale, i vigili del fuoco e le forze dell’ordine.
Ieri hanno perso la vita l’allevatore Ilario Giuseppe Mannu, 55 anni, travolto dall’onda d’acqua all’interno del suo fuoristrada, mentre si trovava in campagna; Lia Orunesu, 90 anni, sommersa ieri mattina dall’acqua, nella via davanti alla propria casa; Giuseppe Carzedda, deceduto all’interno della sua abitazione, invasa dall’acqua.

L’allarme per il maltempo si sposta dal Nuorese verso la Gallura: tra i punti di maggior rischio la valle tra Torpe’ e Posada, per via dell’aumento dei rilasci della diga di laminazione di “Maccheronis”, che nella sola giornata di ieri ha invasato 20 milioni di metri cubi di acqua.
In allerta il Consorzio di bonifica della Sardegna centrale, che gestisce l’invaso sul rio Posada: “La diga è al massimo della sua capienza e già da oggi traboccherà con maggiori volumi di rilascio a valle. Per questo motivo si raccomanda la massima attenzione da parte delle popolazioni di Torpe’ e Posada,” ha spiegato il presidente Ambrogio Guiso.

Rimangono ancora fuori dalle loro case i 150 cittadini evacuati ieri a Galtelli’, nella provincia di Nuoro, a causa dell’ingrossamento del fiume Cedrino.