La broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO) è una patologia respiratoria cronica e progressiva, fortemente disabilitante[1], di cui soffre, secondo i dati Istat, il 4,5% della popolazione italiana (pari a circa 2,6 milioni di persone [2]).
Questa malattia colpisce tra l’8% e il 12% della popolazione adulta, in genere le persone di età superiore ai 35 anni, soprattutto gli uomini ma è in aumento anche nelle donne; la diagnosi solitamente avviene intorno ai 50 anni circa.[3] I fumatori sono maggiormente a rischio: tra il 20% e il 40% sviluppa la malattia. La BPCO tende a essere progressiva, cioè a peggiorare nel tempo e chi ne è affetto può presentare un’importante reazione infiammatoria in risposta a un agente infettivo o a fattori chimico-fisici come l’esposizione a particelle, fumi e vapori irritanti (riacutizzazione)[4].

Secondo recentissimi dati ISS (Istituto Superiore di Sanità), la BPCO era la patologia preesistente nel 17,1% dei casi di 5.234 persone decedute per infezione COVID-19 come risulta dall’analisi delle relative cartelle cliniche.[8]
A sua volta, il Dr. Marc Miravitlles, Pneumologo e Senior Researcher all’Hospital Universitari Vall d’Hebron/ Vall d’Hebron Institut de Recerca (Barcellona-Spagna), afferma che “lo stress ossidativo è implicato nella patogenesi delle malattie respiratorie ostruttive croniche. Pertanto, la NAC, che ha anche funzione di precursore e booster della sintesi di Glutatione (GSH), il più importante fra gli antiossidanti prodotti dall’organismo, può essere utilizzata per ridurlo. Questa tesi è confermata dalle linee guida dell’American College of Chest Physicians e Canadian Thoracic Society che consigliano il trattamento orale con NAC per prevenire esacerbazioni acute di BPCO nei pazienti con questa patologia moderata o severa. Anche le linee guida dell’European Respiratory Society e dell’American Thoracic Society – conclude Miravitlles – consigliano il trattamento con un mucolitico orale come la NAC per pazienti con ostruzione respiratoria moderata o severa per prevenire future esacerbazioni”.
[1] Global Burden of Diseases (GBD)
[2] https://www.salute.gov.it/imgs/C_17_pubblicazioni_1893_allegato.pdf
[3] https://www.issalute.it/index.php/la-salute-dalla-a-alla-z-menu/b/bpco-broncopneumopatia-cronica-ostruttiva#:~:text=La%20BPCO%20%C3%A8%20una%20delle,causa%20di%20morte%20in%20Italia.
[4] https://www.salute.gov.it/new/portale/salute/p1_5.jsp?id=102&area=Malattie_dell_apparato_respiratorio
[5] GOLD 2020
[6] Papi A, Johnston SL. The FASEB Journal express article 10.1096/fj.02-0118fje. Published online October 4, 2002
[7] Papi A, Contoli THE JOURNAL OF BIOLOGICAL CHEMISTRY VOL. 283, NO. 42, pp. 28595–28606, October 17, 2008
[8] https://www.epicentro.iss.it/coronavirus/bollettino/Report-COVID-2019_11_novembre.pdf
