Conte al G20: “Urgente necessità di ridurre emissioni, per l’Italia obiettivo “zero emissioni” sarà la bussola per la ripresa”

"Come Presidenza del G20 l'Italia si concentrerà sul nesso clima-energia e su come realizzare rapide transizioni verso un futuro a emissioni zero"

Gli attuali sistemi economici e sociali non tengono conto dell’emergenza climatica e ambientale che invece resta una sfida da affrontare. Lo ha detto il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, nel suo secondo videomessaggio per il vertice G20. “L’impatto della pandemia di Covid-19 sui sistemi sociali ed economici dovrebbe influire sulla nostra determinazione ad affrontare queste sfide”, ha chiarito Conte, sottolineando come la crisi debba portare “a riconoscere che gli attuali sistemi economici, finanziari e produttivi non tengono adeguatamente conto dell’emergenza climatica e ambientale”. Per questo, ha ricordato il capo del governo, l’Unione europea “ha compiuto un passo importante in questa direzione attraverso Next Generation Eu”, un programma “che dedichera’ almeno il 37 per cento delle sue risorse finanziarie a investimenti verdi”.

Non c’è scampo dall‘urgente necessità di ridurre le emissioni. Questo deve essere il fulcro di tutti gli sforzi per combattere il cambiamento climatico. Cercheremo quindi – ha aggiunto – di promuovere la diffusione di tecnologie pulite ed efficienti, con particolare attenzione alla modernizzazione dei centri urbani, comprese le città intelligenti, e alla promozione delle condizioni per un futuro verde, che crea occupazione e sostenibile”. “Noi, come G20, dobbiamo dare prova di leadership nel rendere tutto ciò una realtà, le nostre azioni contano e risuonano ad alta voce nel resto del mondo“, ha aggiunto.

Dobbiamo sforzarci di trasformare in realtà la rapida attuazione dell’accordo di Parigi. L’Italia è fortemente impegnata a raggiungere la neutralità del carbonio entro il 2050. Useremo questo obiettivo come motore e bussola per la nostra ripresa. In questo spirito – continua – ci impegniamo per il pieno successo della COP26, che sarà presieduta dal Regno Unito in collaborazione con l’Italia. In questo contesto, l’Italia ospiterà un evento innovativo, che consentirà ai giovani di tutto il mondo di scambiare opinioni, idee e persino critiche – si spera, in uno spirito costruttivo – con negoziatori e ministri presenti alla pre-COP. Abbiamo bisogno di una nuova visione per il mondo di domani, e non c’è dubbio che i giovani abbiano il diritto di dare un contributo decisivo a questo processo”. “Come Presidenza del G20 l’Italia si concentrerà sul nesso clima-energia e su come realizzare rapide transizioni verso un futuro a emissioni zero. La nozione di economia circolare, base concettuale della proposta saudita di una piattaforma Carbon Circular Economy, avrà la sua parte da svolgere nel portare avanti questa transizione”.

Le sfide che stiamo affrontando oggi sono tra le piu’ urgenti del nostro tempo. La minaccia esistenziale rappresentata dal cambiamento climatico, il degrado del suolo e il declino della biodiversita’ globale ci hanno gia’ portato a un bivio, che determinera’ se siamo in grado di salvaguardare il nostro pianeta e costruire un futuro sostenibile”, ha concluso.