La denuncia presentata dalla città di Amatrice contro il settimanale satirico francese Charlie Hebdo dopo il terremoto del 2016 in Italia è stata giudicata “irricevibile” dal tribunale di Parigi. Amatrice, quattro anni fa, aveva denunciato Charlie per diffamazione e offese dopo la pubblicazione di due vignette sul terremoto in cui si mostravano alcune vittime insanguinate con la scritta “penne al pomodoro” e “penne gratinate“, o schiacciate sotto le macerie delle loro case con la scritta “lasagne“.
Charlie Hebdo la fa franca, archiviata la denuncia di Amatrice: è ‘irricevibile’ dal tribunale di Parigi
Amatrice aveva denunciato Charlie dopo la pubblicazione di due vignette sul terremoto con la scritta "penne al pomodoro", "penne gratinate", "lasagne"