Il mondo dell’animazione piange la scomparsa di un grande sceneggiatore: morto uno dei papà di Scooby-Doo

Scooby-Doo è rimasto orfano: morto Ken Spears, uno dei due papà del famoso cane simpatico e fifone

Scooby-Doo è rimasto orfano: è morto all’età di 82 anni lo sceneggiatore e animatore statunitense Ken Spears, co-creatore del famoso cartone col cane alano gigantesco e simpatico. La mascotte, fifona e pasticciona, del gruppo di giovani investigatori dilettanti è rimasto senza genitori: Ken Spears è morto a Brea, in California, a seguito di complicazioni della demenza a corpi di Lewy, una rara malattia che si manifesta in maniera simile all’Alzheimer.

Spears è morto venerdì scorso, ma solo oggi il figlio Kevin ha annunciato la scomparsa del padre al “The Hollywood Reporter”. Ken Spears è morto a tre mesi dalla scomparsa di Joe Ruby, l’altro co-creatore di Scooby-Doo.

Assunto dalla Hanna-Barbera Production, celebre casa produttrice di telefilm e cartoni animati a soli 21 anni, Spears incontrò Ruby instaurando subito un rapporto affiatato dal quale nacque “Scooby Doo! Dove sei tu?”, il primo film di una delle serie di cartoni animati più famose e longeve.

scooby doo
Foto di Jeff Spicer-Getty Images

Ruby e Spears collaborarono col disegnatore Iwao Takamoto, che ideà graficamente il cane, che doveva fungere da mascotte del gruppo di giovani investigatori di casi all’apparenza soprannaturali, su incarico del produttore Fred Silverman, che voleva una nuovo progetto di cartone animato dai toni horror. I primi 25 anni del cartone animato furono curati personalmente dalla coppia di sceneggiatori che fu assunta dalla rete tv americana Cbs per curare la programmazione per bambini e supervisionare i cartoni animati. Lo stesso incarico fu dato a Spears nel 1975 dalla rete Abc e due anni dopo la coppia di sceneggiatori decise di aprire lo studio Ruby-Spears Productions, realizzando tanti altri cartoni, tra cui “Alvin”, “Superman” e “Turbo Teen”.

Foto di Erika Goldring-Getty Images

La Taft Entertainment, società madre di Hanna-Barbera, ha acquisito la Ruby-Spears nel 1981 e il suo catalogo è poi passato a Turner Broadcasting nel 1991, società che fa parte del gruppo WarnerMedia.