L’immunologa Viola: “Dobbiamo riscoprire il valore della scienza al di là dell’emergenza”

"Noi ricercatori per arginare questi movimenti dobbiamo riscoprire il valore della scienza al di là dell'emergenza, il suo valore intrinseco"

Oggi vediamo un proliferare di pseudoscienza: negazionismi, no mask, no-vax, no Ogm, no 5G. Posizioni irrazionali e antiscientifiche. Noi ricercatori per arginare questi movimenti dobbiamo riscoprire il valore della scienza al di là dell’emergenza, il suo valore intrinseco indipendentemente dalla sua applicabilità immediata“: lo ha affermato l’immunologa dell’università di Padova Antonella Viola, direttrice scientifica dell’Istituto di ricerca pediatrica Città della Speranza, ospite dell’evento online ‘I love Scienza: una maratona della Scienza’ organizzato dalla Fondazione De Sanctis in occasione della Giornata mondiale della Scienza promossa dall’Unesco. “E’ necessario investire in cultura scientifica che non significa solo dire ai ragazzi di studiare informatica o statistica ma anche il metodo e trasformare l’insegnamento nozionistico a quello dell’analisi critica. Solo così i cittadini avranno gli strumenti per comprendere la scienza, dialogarci e quindi fidarsi“.