Previsioni Meteo, correnti più fresche con più nubi e qualche pioggia a partire dal weekend

Previsioni Meteo: l'alta pressione continuerà a mostrare una buona forza per almeno una settimana, ma con insidie più fredde orientali dall'8/10 novembre. Ecco l'evoluzione e le aree interessate

Previsioni Meteo – Per il medio-lungo periodo, non si ravvisano movimenti particolarmente importanti in termini barici. Nel complesso l’alta pressione dovrebbe continuare a dominare sul Mediterraneo centrale e sull’Italia, oltre che su gran parte dell’Europa, favorendo condizioni prevalenti di stabilità ancora per molte regioni italiane, probabilmente per una settimana circa. Tuttavia, a iniziare dal prossimo weekend e per i giorni a seguire, quindi dal 7/8 del mese e fino al 10/12 o magari anche oltre, qualche cambiamento nella struttura anticiclonica ci sarebbe, perlomeno in termini di posizionamenti dei massimi di pressione e, quindi, anche in termini di efficacia dell’alta. In particolare, continua a emergere dalle simulazioni modellistiche sulla circolazione nel medio-lungo periodo, un certo travaso dei massimi di geo-potenziali verso il Centro Nord e ancor più verso l’Est Europa. Struttura anticiclonica, quindi, che perderebbe smalto, temporaneamente, sul Mediterraneo centro-meridionale e orientale,  consentendo progressive infiltrazioni di aria fresca continentale verso questi settori e all’indirizzo anche delle nostre regioni meridionali.

Non non si tratterebbe di una grossa crisi barica, perlomeno secondo gli attuali forecasts, una crisi dell’alta pressione accorrerebbe solo alle quote medie, scarsa a quelle basse, dove i valori in prossimità del suolo rimarrebbero intorno ai 1022/1024 hpa. Tuttavia, l’infiltrazione di aria progressivamente più fresca continentale in media troposfera, consentirebbero una certa instabilità atmosferica, seppure circoscritta e non particolarmente intensa. Intanto, sarebbe da individuare in maniera più affidabile l’inizio di una possibile influenza più fresca orientale verso le nostre regioni più a Sud, poiché ci sarebbero ipotesi che la collocherebbero già dal 7/8, quindi nel corso del prossimo weekend, mentre altre simulazioni la posticiperebbero a inizio settimana prossima. Vaglieremo meglio nel corso dei prossimi aggiornamenti, quando l’influenza fresca orientale potrebbe iniziare a interessare il Sud Italia. In ogni caso, l’azione da Est si manifesterebbe con un aumento progressivo di nubi, in particolare medio-basse, più efficace sui settori ionici, quindi tra Puglia, Calabria ionica, Est Sicilia, naturalmente sullo Ionio in mare e anche sulle coste orientali sarde e sul Tirreno in mare. Questi i settori più a rischio addensamenti più intensi e anche qualche pioggia che potrebbe farsi via via più ricorrente nel corso della prima parte della prossima settimana. Sul resto delle regioni meridionali, la nuvolosità potrebbe essere più irregolare, magari più presente sulle aree del medio-basso Adriatico, tra il Molise la Puglia e i settori interni campani-lucani, ma qui con fenomeni più occasionali e maggiormente probabili nel corso della prossima settimana. Sulla Campania occidentale e sui settori tirrenici, nuvolosità meno presente e quindi con continuazione di schiarite. Nel complesso, ci sarebbe da attendersi un calo generale delle temperature, questo a iniziare dal weekend 7-8, soprattutto al Centro Sud e in maniera più accentuata sulle estreme aree Ioniche meridionali tra la Calabria, il Sud della Puglia e la Sicilia, ma calo generalizzato su gran parte delle aree centro meridionali. Questo cambiamento di circolazione potrebbe non interessare affatto il Nord, nella fase 7/12 novembre, con insistenza,su queste aree, di un tempo più asciutto e soleggiato, salvo le consuete nubi basse e la formazioni di nebbie e foschie soprattutto sulla Pianura Padana, localmente nelle valli alpine. La redazione di MeteoWeb continuerà a monitorare il tempo nel medio-lungo periodo apportando quotidiani aggiornamenti