Sono passati 20 anni da quando il primo equipaggio ha messo piede sulla Stazione Spaziale Internazionale. In questi due decenni, sono stati quasi 3.000 gli esperimenti condotti sull’avamposto in orbita, diventato la “casa” dell’uomo nello spazio. La maggior parte degli esperimenti, spiega la rivista Nature sul suo sito, punta a indagare come l‘uomo si adatta al volo spaziale e come cellule e materiali si comportano nello spazio, per sviluppare nuove tecnologie o farmaci sulla Terra.

Ma sulla Stazione Spaziale, la ricerca e’ andata avanti anche in altri campi per comprendere, ad esempio, come la gravita‘ influenzi l’attivazione dei globuli bianchi per rafforzare il sistema immunitario. Sapere come si comporta in orbita il sistema immunitario degli astronauti, rileva Stofan, puo’ aiutare a sviluppare farmaci sulla Terra. Altri esperimenti sfruttano la posizione della stazione nell’orbita terrestre bassa per guardare il pianeta e lo spazio. Lo strumento “Orbiting Carbon Observatory-3”, che e’ montato all’esterno della stazione ed e’ puntato verso Terra, per esempio traccia le emissioni di anidride carbonica. L’esperimento Ams (Alpha Magnetic Spectrometer) e’ invece un rilevatore di raggi cosmici che cerca particelle di materia oscura.
