La Protezione civile del Friuli Venezia Giulia ha diffuso un’allerta meteo codice “giallo” per domani mattina: potranno verificarsi fenomeni di acqua alta lungo la costa in corrispondenza del picco di marea.
Sulla regione, negli strati medio-bassi dell’atmosfera, ristagneranno ancora masse d’aria umida. Domani passerà un debole fronte atlantico. Seppure con bassa probabilità saranno possibili deboli precipitazioni sparse, nevose oltre 800 metri circa. Possibile acqua alta sulla costa al mattino e locali foschie nelle ore notturne. Dal pomeriggio-sera riprenderà invece a soffiare Bora moderata sulla costa e sulle zone orientali.
Sulle Alpi del Friuli Venezia Giulia il pericolo valanghe è “marcato” oggi e domani, mentre è moderato sulle Prealpi.
“Il manto nevoso – si legge nel bollettino valanghe – va consolidandosi rapidamente sotto i 1800-1900 metri su tutto il territorio. La Struttura valanghe ha ancora scarse informazioni, per ragioni di sicurezza, oltre tali quote. Sopra il limite del bosco sono presenti accumuli anche molto consistenti ovunque. Sulle Alpi sopra i 1800-1900 metri il pericolo valanghe è quindi marcato: sui pendii ripidi con accumuli da vento è possibile staccare valanghe, anche di grandi dimensioni, già in seguito al passaggio di un singolo appassionato di sport invernali“. Al di sotto dei 1800-1900 metri e sulle Prealpi il rischio, “è moderato: sui pendii molto ripidi con accumuli da vento il distacco di valanghe può avvenire generalmente con forte sovraccarico“.
