MeteoWeb»News Meteo»Allerta Meteo, pesantissimo avviso della Protezione Civile: violenta ondata di maltempo sull’Italia, allarme rosso al Nord-Est [MAPPE e BOLLETTINI]
Allerta Meteo, pesantissimo avviso della Protezione Civile: violenta ondata di maltempo sull’Italia, allarme rosso al Nord-Est [MAPPE e BOLLETTINI]
Allerta Meteo, precipitazioni da sparse a diffuse insisteranno prima al Nord e si estenderanno domani su tutto il Centro-Sud. L'avviso della Protezione Civile
Allerta Meteo – Una vasta e profonda area depressionaria, con contributo di aria fredda e centro d’azione sulla Gran Bretagna, progredisce ulteriormente verso la Penisola Iberica e il Nord Africa. Ne scaturisce la persistenza di un intenso flusso di correnti sud-occidentali umide ed instabili sulla nostra Penisola, con precipitazioni da sparse a diffuse che insisteranno sul settentrione e si estenderanno domani su tutto il Centro-Sud, precedute e accompagnate da un generale rinforzo della ventilazione dai quadranti meridionali.
Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile d’intesa con le regioni coinvolte – alle quali spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati – ha emesso un nuovo avviso di condizioni meteorologiche avverse che integra ed estende il precedente. I fenomeni meteo, impattando sulle diverse aree del Paese, potrebbero determinare delle criticità idrogeologiche e idrauliche che sono riportate, in una sintesi nazionale, nel bollettino nazionale di criticità e di allerta consultabile sul sito del Dipartimento.
L’avviso prevede dal pomeriggio-sera di oggi, venerdì 4 dicembre, piogge e temporali sparsi, localmente di forte intensità, sulla Sardegna, specie sul versante occidentale. Dal pomeriggio-sera di domani, sabato 5 dicembre, si prevedono precipitazioni diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale su Umbria e Lazio. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica, locali grandinate e forti raffiche di vento. L’avviso prevede inoltre dalla sera di oggi, venerdì 4 dicembre, venti da forti a burrasca dai quadranti meridionali, con raffiche fino a burrasca forte, su Abruzzo, Molise, Umbria, Lazio, Puglia, in estensione dal mattino di domani alla Campania e successivamente a Basilicata, Calabria e Sicilia. Forti mareggiate lungo le coste esposte.
Sulla base dei fenomeni previsti e in atto è stata valutata per la giornata di domani, sabato 5 dicembre, allerta rossa sul settore Piave pedemontano in Veneto, su parte del Friuli Venezia Giulia e sulla Provincia Autonoma di Bolzano. Allerta arancione su parte del Veneto, sulla Provincia Autonoma di Trento, sull’intero territorio di Toscana, Umbria e su alcuni bacini dell’Emilia-Romagna. Per la giornata di domani, sabato 5 dicembre, è stata inoltre valutata allerta gialla sui restanti settori di Veneto, Friuli Venezia Giulia ed Emilia-Romagna, sull’intero territorio di Lazio, Umbria e su parte di Liguria, Abruzzo, Molise, Calabria, Sicilia e Sardegna. Il quadro meteorologico e delle criticità previste sull’Italia è aggiornato quotidianamente in base alle nuove previsioni e all’evolversi dei fenomeni, ed è disponibile sul sito del Dipartimento della Protezione Civile, insieme alle norme generali di comportamento da tenere in caso di maltempo. Le informazioni sui livelli di allerta regionali, sulle criticità specifiche che potrebbero riguardare i singoli territori e sulle azioni di prevenzione adottate sono gestite dalle strutture territoriali di protezione civile, in contatto con le quali il Dipartimento seguirà l’evolversi della situazione.
Bollettino di Vigilanza Meteorologica Nazionale per il 4 dicembre 2020
Precipitazioni:
– diffuse e persistenti, anche a carattere di rovescio o temporale, su settori alpini e prealpini di Lombardia orientale, Veneto e Friuli Venezia Giulia e su Trentino, Liguria di Levante, alta Toscana e Appennino emiliano, con quantitativi cumulati da moderati a elevati;
– da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, sul resto della Lombardia e dell’Emilia centro-occidentale, sui restanti settori della Toscana settentrionale, sui settori settentrionali e orientali del Piemonte e sull’Alto Adige, con quantitativi cumulati moderati;
– sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, sui restanti settori di Liguria, Piemonte, Veneto, Friuli Venezia Giulia e Toscana e su Valle d’Aosta, Appennino romagnolo e versanti occidentali della Sardegna, con quantitativi cumulati puntualmente moderati;
– da isolate a sparse, localmente anche a carattere di rovescio o temporale, sul resto dell’Emilia Romagna e della Sardegna e su Umbria occidentale, Lazio, settore appenninico dell’Abruzzo meridionale e Campania centro-settentrionale, con quantitativi cumulati deboli.
Nevicate: sulle Alpi al di sopra dei 500-800 m, salvo quote inizialmente ancora di pianura sul Piemonte meridionale, tendente a rialzo al di sopra deli 800-1000 m sui settori orientali, con apporti al suolo abbondanti su Piemonte settentrionale, Lombardia e Triveneto, moderati altrove; sull’Appennino settentrionale, in rialzo al di sopra dei 1200-1500 m, con apporti al suolo moderati.
Visibilità: nessun fenomeno significativo.
Temperature: massime in aumento anche sensibile sul versante adriatico centrale e sulla Romagna.
Venti: di burrasca meridionali, con raffiche di burrasca forte, sui settori costieri di Liguria di Levante e Toscana; forti meridionali o sud-occidentali sulla Sardegna, con raffiche di burrasca sui litorali e di burrasca forte sui rilievi; forti meridionali su Sicilia occidentale e alto Lazio; tendenti a forti sud-orientali sui settori adriatici centro-settentrionali e sulla Puglia, con raffiche di burrasca dalla serata; da burrasca a burrasca forte sud-occidentali sull’Appennino centro-settentrionale e campano, con rinforzi fino a tempesta su quello tosco-romagnolo e umbro-marchigiano.
Mari: agitati il Mare di Sardegna, in estensione al Mar Ligure ed al Tirreno settentrionale ed in serata al Canale di Sardegna e all’Adriatico settentrionale; molto mossi tutti i restanti bacini.
Bollettino di Vigilanza Meteorologica Nazionale per il 5 dicembre 2020
Precipitazioni:
– diffuse e persistenti, a prevalente carattere di rovescio, su Trentino Alto Adige e settori alpini e prealpini di Veneto e Friuli Venezia Giulia, con quantitativi cumulati molto elevati su Veneto settentrionale e settori alpini e prealpini occidentali del Friuli Venezia Giulia, da elevati a molto elevati sulle restanti zone;
– diffuse, a prevalente carattere di rovescio o temporale, su Toscana, Emilia centro-occidentale e settori orientali della Lombardia, con quantitativi cumulati elevati su alta Toscana e Appennino emiliano, da moderati a puntualmente elevati altrove;
– da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, sul resto del Friuli Venezia Giulia, sui versanti occidentali della Sardegna e su Liguria di Levante, Appennino romagnolo, Umbria occidentale e, soprattutto dalla serata, versanti occidentali del Lazio, con quantitativi cumulati generalmente moderati;
– sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, sui restanti settori di Lombardia, Veneto, Emilia Romagna, Umbria, Lazio e Sardegna, sui settori occidentali di Abruzzo e Molise e, soprattutto dalla serata, sui settori ionici di Sicilia nord-orientale e Calabria centro-meridionale, con quantitativi cumulati puntualmente moderati;
– da isolate a sparse, localmente a carattere di rovescio o temporale, sui restanti settori di Sicilia, Calabria e Liguria e su Valle d’Aosta, settori orientali e meridionali del Piemonte, Marche occidentali, versanti tirrenici della Campania, versanti tirrenici e ionici della Basilicata e sulla Puglia centro-meridionale, con quantitativi cumulati generalmente deboli.
Nevicate: al di sopra dei 500-800 m sui settori alpini occidentali, dei 700-1000 m su quelli centrali, dei 1200-1400 m, in rialzo al di sopra dei 1500-1800 m, su quelli orientali, con apporti al suolo abbondanti su Lombardia e Triveneto, moderati sul Piemonte settentrionale, da deboli a moderati altrove; al di sopra dei 1000-1200 m sul settore occidentale dell’Appennino settentrionale con apporti al suolo da moderati a localmente abbondanti, specie sul settore emiliano.
Visibilità: nessun fenomeno significativo.
Temperature: minime in generale aumento, da sensibile a marcato, su regioni centrali della penisola, Emilia Romagna, Veneto e Friuli Venezia Giulia.
Venti: da forti a burrasca sud-orientali su Lazio, Marche, Abruzzo, Molise, settori appenninici di Emilia Romagna centro-orientale e Umbria, alto versante adriatico e regioni meridionali, con rinforzi di burrasca forte sui relativi settori appenninici, sui settori adriatici e ionici della penisola e sui rilievi della Sicilia; localmente forti sud-occidentali sulla Sardegna, con rinforzi di burrasca o burrasca forte sui rilievi dell’isola.
Mari: agitati il Tirreno centrale, il Tirreno meridionale settore ovest, l’Adriatico centro-settentrionale e il Canale di Sardegna, molto mossi i restanti bacini, tendente ad agitato lo Ionio.
Bollettino di Vigilanza Meteorologica Nazionale per il 6 dicembre 2020
Precipitazioni:
– diffuse e persistenti, a prevalente carattere di rovescio, sui settori alpini e prealpini di Lombardia orientale e Veneto e su Trentino Alto Adige e Friuli Venezia Giulia, con quantitativi cumulati molto elevati su Veneto settentrionale e Friuli Venezia Giulia, da moderati a elevati sulle restanti zone;
– diffuse, a prevalente carattere di rovescio o temporale, su Lazio meridionale, settori occidentali di Abruzzo e Molise e sulla Campania centro-settentrionale, con quantitativi cumulati da moderati a elevati;
– da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, sui restanti settori di Lombardia orientale, Veneto, Lazio, Abruzzo, Molise e Campania, sui settori meridionali di Umbria e Marche e su settori tirrenici e ionici della Basilicata, Calabria, Puglia meridionale e Sicilia, con quantitativi cumulati generalmente moderati;
– sparse, anche a carattere di rovescio, sul resto del Centro-Sud della penisola e su versanti occidentali della Sardegna ed Emilia Romagna, con quantitativi cumulati deboli.
Nevicate: inizialmente al di sopra dei 1200-1500 m sui settori alpini centro-orientali, in calo fino agli 800-1000 m, con apporti al suolo abbondanti; al di sopra dei 1000-1200 sull’Appennino tosco-emiliano, con apporti al suolo moderati; inizialmente al di sopra dei 1300-1600 m sull’Appennino tosco-romagnolo e su quello centrale, in calo fino ai 1100-1200 m, con apporti al suolo abbondanti alle quote superiori del comparto laziale, abruzzese e molisano, moderati altrove.
Visibilità: nessun fenomeno significativo.
Temperature: massime in generale e sensibile diminuzione su regioni centrali e meridionali tirreniche della penisola, Emilia Romagna, Veneto e Sicilia.
Venti: da burrasca a burrasca forti sud-orientali su medio versante adriatico, Puglia e settori ionici di Basilicata e Calabria, tendenti ad attenuazione; forti dai quadranti occidentali su Sardegna, Sicilia e localmente sui versanti tirrenici meridionali e coste della Toscana settentrionale; nelle prime ore, forti o di burrasca sud-orientali sull’alto versante adriatico, in rapida attenuazione; inizialmente di burrasca o burrasca forte meridionali sull’Appennino abruzzese, molisano e meridionale, con raffiche di tempesta sui crinali, in attenuazione fino a forti nel corso della giornata e in contestuale rotazione da sud-ovest.
Mari: da agitati a molto agitati l’Adriatico, lo Ionio e il Canale di Sardegna; molto mossi i restanti bacini centro-meridionali.
Per monitorare il maltempo in atto, ecco le migliori pagine del nowcasting: