Il campo magnetico di un pianeta è importante in quanto riesce a proteggerlo dalle pericolose radiazioni stellari. Questo rappresenta un fattore positivo per quanto riguarda l’abitabilità del pianeta stesso. Ora per la prima volta è stato rilevato il campo magnetico di un esopianeta. Lo studio che ha portato a questa scoperta è opera di un team di astronomi internazionale, coordinato dalla Cornell University, ed è stato pubblicato sulla rivista scientifica Astronomy & Astrophysics.
A rivelare l’esistenza del campo magnetico, sul genere di quello posseduto da Giove o dalla stessa Terra, è stato un segnale radio provenienti da un esopianeta nel sistema Tau-Bootis. Il segnale è stato rilevato grazie al radiotelescopio europeo Lofar, una rete di 50mila antenne collocate in tutta Europa e in grado di operare a frequenze molto basse, un dominio energetico ancora poco esplorato.

Il segnale, se sarà confermato da osservazioni future, potrebbe diventare la prima emissione radio catturata da un pianeta al di fuori del nostro Sistema solare. Il segnale, infatti, è molto debole e dovrà ancora essere confermato anche da altri telescopi a bassa frequenza prima che i ricercatori possano dimostrare la vera origine delle emissioni radio. “Non possiamo escludere i brillamenti stellari come fonte delle emissioni”, spiegano i ricercatori. “Rimangono, quindi, alcune incertezze sul fatto che il segnale radio rilevato provenga dal pianeta. La necessità di osservazioni di follow-up sarà fondamentale”.