Nuova fase di allerta arancione per rischio idraulico in Emilia Romagna, dopo che le piogge intense dei giorni scorsi hanno gonfiato i fiumi e portato il Panaro a rompere gli argini, per una grave alluvione nel Modenese. Ora lo stesso Panaro e il Secchia rimangono sotto osservazione mentre la piena sta lentamente transitando. Proseguirà per tutta la notte l’attività di monitoraggio del nodo idraulico modenese sotto il coordinamento della Sala operativa unica integrata di Marzaglia. Lo rende noto il Comune di Modena.
Dopo la situazione di emergenza dei giorni scorsi, infatti, dalla giornata di oggi, mercoledì 9 dicembre, e per tutta la giornata di giovedì, Modena torna in fase di allerta arancione per il rischio idraulico, come diramato dall’Agenzia regionale di protezione civile. Sul Secchia la piena sta transitando lentamente, ma, per ora, al di sotto dei livelli di guardia. Non è prevista, quindi, per il momento, la chiusura precauzionale di Ponte Alto e ponte dell’Uccellino tra Modena e Soliera.
Le piogge che si sono registrate in pianura già dalla giornata di venerdì 4 dicembre, unitamente alle piogge e al vento in montagna che hanno provocato il rapido scioglimento della neve alimentando i corsi d’acqua avevano provocato piene su livelli mai raggiunti negli ultimi anni sia per il Secchia che per il Panaro.
