Previsioni Meteo, la tendenza per fine Dicembre: tra Natale e Capodanno tanto maltempo e sempre più freddo

Previsioni Meteo per Natale e Capodanno: sempre più conferme sulla tendenza al freddo e al maltempo per fine anno. Gli ultimi aggiornamenti

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Le prospettive per le festività natalizie, continuano a prendere sempre più una piega verso l’instabilità e via via anche verso il freddo. Probabilmente, nei giorni appena precedenti Natale, potrebbe esserci un temporaneo recupero della pressione, con una fase più stabile in via generale. l’evoluzione, però, proprio da Natale e poi nei giorni a seguire verso la fine dell’anno e il Capodanno, metterebbe nel secondo una progressiva incidenza di correnti instabili e questa volta provenienti dai settori più settentrionali oceanici e anche settentrionali europei, quindi correnti sub-polari che assumerebbero progressivamente caratteristiche più invernali.

Siamo ancora a una distanza abbastanza importante in termini di affidabilità previsionale, l’ambito temporale cui ci riferiamo è intorno ai 10/15 giorni, quindi si tratta tutto sommato di tendenze di massima, ma dal quadro modellistico long range, i segnali che giungono, continuano a computare un deterioramento barico e un progressivo peggioramento del tempo. Con buona probabilità, tra Natale e Santo Stefano e fino al 27, le correnti settentrionali instabili dovrebbero iniziare a fare ingresso sul nostro bacino, magari con ingerenza un po’ più occidentale, quindi correnti da Ovest. esse sarebbero responsabili di nubi e piogge soprattutto sulle regioni settentrionali e su quelle tirreniche, qui magari localmente con fenomeni anche forti e insistenti, dalla Toscana, Levante Ligure alla Campania e fino al Nord Cosentino.

Nubi e fenomeni potrebbero riguardare anche il resto d’Italia, ma in forma più irregolare, probabilmente anche più discontinua, soprattutto sul medio-basso Adriatico e sul resto del Sud. Sotto l’aspetto termico, però, ancora non ci sarebbe un calo significativo, soprattutto sulle aree centro-meridionali, dove la neve continuerebbe a scendere a quote medie. Sul Nord Italia, però, già potrebbero farsi sentire i primi impulsi freddi sub-polari, con neve fino a quote basse sui settori alpini, magari a quote medio-basse sul Nord Appennino.

Successivamente, negli ultimi 3/4 giorni del mese, le correnti settentrionali potrebbero incidere in maniera ancora più decisa e anche più meridiana sul nostro bacino, in modo da arrecare freddo più penetrante da Nord verso Sud. In questo contesto potrebbero essere possibile inneschi di minimi depressionari fra il medio e basso Tirreno le regioni meridionali con occasioni per piogge ancora frequenti da Nord a Sud, ma anche con più aria fredda e quindi rischio di nevicate fino a quote collinari anche in Appennino, oltre che basse al Nord.

Insomma, un prospetto evolutivo che vedrebbe una escalation dell’instabilità proprio tra Natale e Capodanno via via a carattere anche più freddo e invernale.

Naturalmente si tratta di evoluzione a sommi capi, ma quotidianamente la redazione di MeteoWeb dettaglierà in maniera più specifica su questa tendenza per le festività natalizie, sulla base di dati via via più efficaci.