Non vediamo tutti l’ora di lasciarci alle spalle questo 2020 da incubo, in cui la pandemia ha provocato morte e sofferenza in tutto il mondo. La speranza di tutti è che il 2021 sia un anno migliore ma a sentire certe “previsioni” c’è poco da stare tranquilli. Secondo la veggente bulgara Baba Vanga, il cui vero nome è Vangelia Gushterova, il mondo subirà “molti cataclismi e grandi disastri” nel 2021 poiché “3 giganti” si uniranno e un “forte dragone” conquisterà l’umanità. “Arriveranno tempi difficili”, avrebbe previsto Baba Vanga prima della sua morta avvenuta nel 1996, aggiungendo che “la gente sarà divisa dalla propria fede”. “Stiamo assistendo ad eventi devastanti che cambieranno il destino dell’umanità”, avrebbe detto la veggente. Alcuni hanno interpretato il “dragone” con il crescente dominio della Cina nel mondo.
Baba Vanga è diventata una figura nota tra i teorici del complotto dopo che alcune delle sue previsioni si sono avverate. Tuttavia, negli ultimi anni, molti hanno messo in dubbio la legittimità delle sue profezie che non sono state scritte. Le sue previsioni arrivano fino al 5079, anno in cui crede che il mondo finirà.

Non può essere escluso il tentativo di omicidio a Putin, tra l’altro un complotto per ucciderlo è stato fermato nel 2012. Il Presidente russo, tuttavia, si circonda di una squadra di uomini, il cui unico compito è quello di proteggerlo. Putin dovrebbe fare attenzione anche a ciò che arriva dal cielo poiché, secondo Baba Vanga un enorme meteorite colpirà la Russia.
Ma non ci sono solo previsioni di catastrofi: la veggente bulgara ha anche previsto che nel 2021 sarebbe stata trovata una cura contro il cancro.
Baba Vanga ha perso la vista all’età di 12 anni durante una tempesta. La famiglia l’avrebbe trovata diversi giorni dopo in punto di morte, con gli occhi sigillati e coperti di terra. Baba Vanga avrebbe previsto gli attacchi dell’11 settembre nel 2001, dicendo che “due uccelli di acciaio” avrebbero attaccato i “fratelli americani”. Le sue profezie includono anche la fine della fame nel mondo entro il 2028 e la Terra che diventerà inabitabile entro il 2341.
