La sonda cinese Chang’e-5 ha lasciato la Luna e ha cominciato il ritorno sulla Terra. Lo riferisce l’ente spaziale cinese, la China National Space Administration. La sonda ha raccolto campioni di suolo e sottosuolo dal nostro satellite, in una delle missioni spaziali piu’ complicate realizzate dalla Cina. Dopo avere operato per circa 19 ore sul satellite naturale della Terra, l’attività di campionamento è terminata alle 22 di ieri ora di Pechino e i campioni raccolti sono stati riposti, come previsto, in un contenitore all’interno del modulo di risalita.
Lanciata la settimana scorsa dalla base di Wenchang, sull’isola di Hainan, Chang’e-5 dovrebbe riportare sulla Terra i campioni di suolo lunare per lo studio scientifico. E’ la prima missione di questo tipo compiuta da una sonda lunare in oltre quarant’anni: renderebbe la Cina il terzo Paese al mondo, dopo Usa e Russia, ad avere materiale del satellite da studiare. L’ultima missione del genere risale al 1976 e protagonista fu la sovietica Luna 24.

