“La caduta della neve in questa stagione e’ importante per ripristinare le riserve idriche nelle montagne ed in pianura come dice il vecchio adagio contadino “sotto la neve il pane” anche perchè il manto che si posa sul terreno protegge le piante dal freddo e permette un migliore sviluppo del grano“. E’ quanto afferma la Coldiretti in riferimento all’ondata di maltempo che ha colpito l’Italia nel sottolineare tuttavia che “e’ allarme per le bufere sia per le difficolta’ dei trasporti nelle aree interne sia per l’accumulo di neve sulle piante che provoca con il peso la rottura dei rami causando pesanti perdite in agricoltura e mettendo in pericolo le persone, come purtroppo e accaduto“.

“Siamo di fronte– continua la Coldiretti- alle conseguenze dei cambiamenti climatici con una tendenza alla tropicalizzazione ed il moltiplicarsi di eventi estremi con una piu’ elevata frequenza di manifestazioni violente, sfasamenti stagionali, precipitazioni brevi e intense ed il rapido passaggio dal sole al maltempo che costa oltre 14 miliardi di euro in un decennio, tra perdite della produzione agricola nazionale e danni alle strutture e alle infrastrutture nelle campagne con allagamenti, frane e smottamenti”. Un fenomeno “aggravato dal consumo di suolo con l’abbandono forzato delle campagne e la cementificazione che- denuncia Coldiretti- negli ultimi 25 anni ha fatto sparire il 28% delle campagne”.
L’erosione di territorio agricolo a beneficio di asfalto, edifici e capannoni “causa il fenomeno dell’impermeabilizzazione del terreno che– conclude la Coldiretti- non riesce ad assorbire l’acqua aumentando il rischio di alluvioni“. Per proteggere la terra “e i cittadini che vi vivono, l’Italia– continua la Coldiretti- deve difendere il proprio patrimonio agricolo e la propria disponibilita’ di terra fertile con un adeguato riconoscimento sociale, culturale ed economico del ruolo dell’attivita’ agricola”. “Occorre accelerare sull’approvazione della legge sul consumo di suolo, ormai da anni ferma in Parlamento, che potrebbe dotare l’Italia di uno strumento all’avanguardia per la protezione del suo territorio” conclude il presidente della Coldiretti Ettore Prandini nel sottolineare che il 5 dicembre e’ la Giornata Mondiale del Suolo.
