COP26, Ministro Costa: il 2021 “anno cruciale per clima e ambiente”

Per via dello slittamento determinato dalla pandemia, la Cop26 sul clima, originariamente prevista per il 2020, è slittata al 2021

“Il 2021 è un anno cruciale per il clima e per l’ambiente. Per via dello slittamento determinato, come noto, dalla pandemia, la Cop26 sul clima, originariamente prevista per il 2020, è quindi slittata al 2021. Come sapete, l’Italia è partner del Regno Unito, sotto la presidenza di Londra, nell’organizzazione di questa conferenza“: è quanto ha affermato il Ministro dell’Ambiente, Sergio Costa, in audizione nelle commissioni Ambiente di Camera e Senato in riferimento all’iniziativa italiana relativa all’organizzazione della prossima Cop26 (26ª Conferenza delle Parti sul cambiamento climatico delle Nazioni unite in programma a Glasgow dall’1 al 12 novembre) e della Cop-giovani, e sull’operatività del network “Caschi verdi”. “Come noto, nell’anno in corso inoltre l’Italia presiede anche il G20. Questa coincidenza è molto propizia, tanto più se sommata ad un’altra, quella della presidenza britannica del G7. Ci offre infatti un ruolo di primissimo piano sul terreno climatico-ambientale internazionale e ci consente di mettere in campo importanti sinergie per puntare a conseguire risultati ambiziosi“. L’evento internazionale dedicato ai giovani Youth4Climate2021: Driving Ambition “è probabilmente il vero, grande evento di novità della Cop 26, pensato da noi italiani e accolto con grande entusiasmo dalle Nazioni unite; è la prima volta che si lega un evento sui giovani a una Cop,” ha proseguito il Ministro. “L’auspicio nostro, come delle Nazioni unite, è che che questo evento diventi strutturale“.