Festival di Sanremo, stilato un protocollo per la sicurezza: pasti in camera e obbligo di tampone

Per una perfetta riuscita del Festival di Sanremo durante l'emergenza coronavirus bisognerà rispettare delle regole ferree: stilato un protocollo per la sicurezza

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Afi, Fimi, Pmi, associazioni di categoria dell’industria discografica, hanno suggerito un protocollo per la sicurezza a Sanremo. Con l’avvicinarsi del Festival di Sanremo 2021, tra critiche e polemiche, è necessario avere un quadro ben preciso con delle regole da rispettare per lo svolgimento in sicurezza della kermesse canora italiana evitando focolai covid e spiacevoli sorprese. Ecco quindi di seguito le regole del protocollo di sicurezza:

  • obbligo di tampone molecolare da effettuare nelle 72 ore che precedono la partenza per Sanremo per tutte le persone coinvolte direttamente o indirettamente: cantanti, artisti, direttori d’orchestra, operatori accreditati, fonici, truccatori e parrucchieri, videomaker e fotografi, driver, staff etc.
  • pasti in camera: il team dell’artista deve organizzarsi per consumare pranzo e cena in camera attraverso la cucina dell’Hotel o facendosi recapitare i pasti in hotel in totale sicurezza
  • conferenze stampa e interviste da remoto Le attivita’ di promozione (interviste radio, interviste TV, conferenze stampa, etc.) devono svolgersi esclusivamente da remoto. Non possono essere previste attivita’ promozionali in presenza. Sono quindi escluse attivita’ tipo: red carpet, esibizioni, servizi fotografici o collegamenti esterni, se non quando strettamente necessarie e regolamentate all’interno del teatro Ariston

Ma non finisce qui: la RAI dovrà alestire una o più tende per tamponi-rapidi, che saranno a carico dell’azienda e andranno effettuati quotidianamente a tutte le persone presenti e coinvolte nel festival. All’interno dell’Ariston potranno entrare solo gli addetti ai lavoi che saranno dotati di un badge RAI per poter accedere alle aree autorizzate. Negli alberghi, inoltre, l’accesso dovrà essere garantito solo agli operatori accreditati e dovranno essere allestiti più spazi adibiti a conferenze ed interviste. I camerini all’interno del teatro Ariston dovranno essere utilizzati con una corretta alternanza e gli orari delle prove dovranno essere scaglionati per evitare assembramenti. Per quanto riguarda glis postamenti, poi, ogni artista e team dovrà essere affidato allo stesso driver ed il mezzo deve essere sanificato di volta in volta.