Grazie a una nuova metodologia a base di staminali e’ stata creata in laboratorio della carne che avrebbe lo stesso sapore e la stessa consistenza di quella originale. Fornendo i dettagli in un articolo pubblicato sulla rivista Cells Tissues Organs, gli scienziati della McMaster University hanno realizzato una soluzione alimentare impilando fogli di muscoli e cellule adipose di topo e coniglio coltivate in laboratorio. “Questa tecnica – spiega Ravi Selvaganapathy della School of Biomedical Engineering presso la McMaster University – e’ stata adattata da un metodo utilizzato per lo sviluppo di tessuti per i trapianti umani”.
Il team ha impilato fogli di cellule viventi, ciascuno dello spessore paragonabile a quello della normale carta, coltivati in laboratorio e concentrati su piastre di crescita. “I fogli si legano l’uno all’altro in modo naturale – afferma Alireza Shahin-Shamsabadi, collega e coautore di Selvaganapathy – e possono essere impilati in strutture di diverso spessore, replicando il contenuto di grasso e la marmorizzazione di qualsiasi taglio di carne. I consumatori potranno acquistare carne con qualunque percentuale di grasso desiderata”.
