“L’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Osservatorio Etneo, comunica che dalle ore 9:45 GMT circa le telecamere di sorveglianza dell’INGV-OE mostrano un trabocco lavico dall’area craterica Nord di Stromboli.Tale trabocco, preceduto durante la notte da un’attività di spattering (espulsione di brandelli di lava fluida), è stato ben alimentato tra le 11:10 e le 12:30 circa, raggiungendo un’altezza di circa 700 m sul livello del mare. Dall’analisi delle immagini registrate dalle telecamere di video-sorveglianza dell’INGV erano inoltre visibili blocchi incandescenti che si distaccavano dal fronte e che rotolavano lungo la Sciara del Fuoco”, segnala l’INGV.

Nella giornata di domani, 19 gennaio 2021, il personale INGV-OE effettuerà un sorvolo con l’elicottero messo a disposizione dalla Guardia Costiera di Catania.
Dopo le esplosioni maggiori del 10 e 26 novembre 2021, Stromboli era ritornato alla consueta attività con deboli esplosioni che la caratterizza da secoli, con una frequenza variabile degli eventi esplosivi”, conclude l’INGV.
“Peccato – dice la guida vulcanologica Mario Zaia – che non possono arrivare i turisti, visto che continua ad esserci una spettacolare attivita’ del cratere che oltre che dai 400 metri dove possiamo arrivare solo noi, si puo’ anche vedere sia da 300 metri che anche dall’Osservatorio. L’attivita’ e’ la classica “Stromboliana” caratterizzata dal lancio di lapilli incandescenti e giochi di fuoco”.