Thales Alenia Space, joint venture tra Thales (Euronext Paris: HO) (67%) e Leonardo (Milan Stock Exchange: LDO) (33%) ha siglato un accordo con l’operatore satellitare Telesat, leader a livello mondiale, per divenire primo contraente nella costruzione della costellazione Lightspeed in orbita terrestre bassa (Low Earth Orbit – LEO), un progetto miliardario basato su una flotta iniziale di 298 satelliti.
L’accordo è stato siglato alla presenza di Bruno Le Maire, Ministro Francese dell’Economia, delle Finanze e del Recovery.
A seguito dell’intenso lavoro svolto sul design innovativo di Lightspeed, questa selezione rappresenta un passo importante nello sviluppo del progetto, poiché Telesat e Thales Alenia Space hanno significativamente accelerato le attività parallelamente alla finalizzazione degli aspetti finanziari del progetto Lightspeed.
Telesat si affiderà a Thales Alenia Space non solo per sviluppare il segmento spazio e di missione, ma anche per le performance del sistema end-to-end e le associate specifiche tecniche.
Il segmento spaziale di Lightspeed consisterà inizialmente di 298 satelliti, di classe 700-750 Kg. La rete fornirà una connessione di più terabit al secondo in tutto il mondo per servizi professionali a banda larga sicuri, efficienti e a bassa latenza.

I primi satelliti saranno pronti al lancio in due anni.
“Desidero ringraziare sentitamente Telesat per la fiducia dimostrata nei confronti della nostra società e confermare il nostro orgoglio per essere stati selezionati in seguito ad un processo altamente competitivo,” ha dichiarato Hervé Derrey, Presidente e CEO di Thales Alenia Space. “Thales Alenia Space ha una esperienza consolidata nei sistemi satellitari end-to-end, nella digitalizzazione dei payload, nei collegamenti inter-satellitari, nella gestione di un’organizzazione internazionale e capacità industriali nella realizzazione di costellazioni, e siamo onorati di capitalizzare questa grande competenza per questo programma così importante”.
“Avendo completato il lavoro di progettazione e di ingegneria, siamo entusiasti di procedere insieme a Thales Alenia Space in qualità di prime contractor per la realizzazione di Lightspeed, la rete LEO più avanzata e capace al mondo – ha dichiarato Dan Goldberg, Presidente e CEO di Telesat – Thales Alenia Space vanta una notevole esperienza e un comprovato successo nella realizzazione di costellazioni innovative di satelliti. Siamo grati per l’eccellente lavoro svolto finora sul progetto in attesa di lavorare insieme, da vicino, per trasformare e ridefinire le comunicazioni spaziali con la rete Lightspeed”.
“La costellazione Lightspeed di Telesat consentirà un livello altissimo di connettività spaziale globale. Sono felice della selezione di Thales Alenia Space come primo contraente industriale per questo ambizioso progetto supportato da una forte partnership tra Francia e Canada. Questa selezione dimostra l’eccellenza dell’industria spaziale francese ed europea“, ha affermato Bruno Le Maire, Ministro Francese dell’Economia, delle Finanze e del Recovery.
Franck Riester, il Ministro Delegato al Commercio Estero ed all’Attrattività Economica, è soddisfatto di questo importante contratto, che rafforza i legami tra Francia, Europa e Canada nel settore spaziale: “In Francia, per i prossimi 5 anni, questo contratto mobiliterà Thales Alenia Space, che ho visitato lo scorso gennaio, così come un gran numero di aziende francesi. Ciò riflette la qualità del nostro know-how industriale e tecnologico“.
Nel quadro dell’accordo, Thales Alenia Space e Telespazio hanno sottoscritto un impegno di capacità in favore di Lightspeed.
Con GlobalStar 2, O3B e Iridium NEXT, Thales Alenia Space ha già sviluppato tutte le costellazioni per telecomunicazioni a orbita terrestre bassa e media, oggi pienamente operative. La società ha fatto leva su questa comprovata esperienza nell’ambito delle costellazioni per telecomunicazioni per rispondere a nuovi mercati legati all’Osservazione della Terra ad alta rivisitazione, alla sorveglianza dello Spazio dallo Spazio, al tracciamento dei detriti spaziali e per internet of Things.