Eruzione Etna: Catania e molti paesi etnei si risvegliano ricoperti dalla cenere, l’aeroporto riapre alle 9 [FOTO]

Violenta e spettacolare eruzione dell'Etna: il vulcano attivo più alto d'Europa ha generato una fase parossistica dal cratere di Sud-Est con fontane di lava incandescente
Foto di Nino Gullotto
Foto di Martina Caggegi
Foto di Martina Caggegi
Foto di Martina Caggegi
Foto di Martina Caggegi
Foto di Martina Caggegi
Foto di Martina Caggegi
Foto di Martina Caggegi
Foto di Emilie Nef Naf
Foto di Emilie Nef Naf
Foto di Emilie Nef Naf
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Foto MeteoWeb / Salvatore Dato
Foto MeteoWeb / Salvatore Dato
Foto MeteoWeb / Salvatore Dato
Foto MeteoWeb / Salvatore Dato

Catania e molti paesi etnei stamattina si sono svegliati coperti da uno strato di cenere lavica dopo la violenta e spettacolare eruzione di ieri dell’Etna: il vulcano attivo più alto d’Europa ha generato per un’ora, a una fase parossistica dal cratere di Sud-Est con fontane di lava incandescente alte diverse centinaia di metri e una colata che si è riversata nella desertica Valle del Bove, raggiungendo quota 1.700 metri, lontana da centri abitati. L’effetto più evidente è stata la colonna eruttiva, “determinata dal parossismo e carica di cenere e lapilli che si è alzata di alcuni chilometri sopra la cima del vulcano e, spinta dal vento verso sud, ha causato ricadute del materiale piroclastico sui centri abitati fino a Catania e nel siracusano, a decine di chilometri di distanza dall’Etna,” ha spiegato l’Ingv-Oe di Catania.
La pioggia di cenere e lapilli lavici ha interessato anche l’aeroporto internazionale di Catania, che ieri ha interrotto l’operatività: 5 voli sono stati o cancellati o dirottati, ma lo scalo riprenderà in pieno l’attività a partire dalle 9, come deciso dall’unità di crisi dello scalo, dopo la bonifica della pista e dopo che l’INGV ha abbassato l’allerta ‘Vona’ (Volcano Observatory Notice for Aviation) per lo spazio aereo, passato dal rosso di ieri ad arancione.