La primavera inizierà ufficialmente tra meno di 6 settimane quando si verificherà l’equinozio il 20 marzo e con le grandi nevicate di fine stagione che stanno colpendo l’Europa, molti potrebbero desiderare condizioni più calde. Secondo le previsioni meteo stagionali di AccuWeather, autorevole centro meteorologico statunitense, il caldo farà un veloce ritorno in alcune parti dell’Europa in primavera, mentre altre, immerse nel freddo dell’inverno, dovranno aspettare un po’ prima che le condizioni più rigide si addolciscano.
I meteorologi di AccuWeather avvisano che l’inizio della primavera 2021 potrebbe avere alcune similitudini con quella del 2018, la stagione che ha portato la “Bestia dall’Est”, ossia aria fredda dalla Russia sul continente, in parti del Nord Europa.
Europa meridionale

Spagna e Portogallo sperimenteranno una tendenza al riscaldamento più forte del solito con il prosieguo della primavera. Le temperature sono state inferiori alla norma sulla Penisola Iberica in questa parte finale dell’inverno. Entro la fine della primavera, questa situazione potrebbe essere invertita: sono previste temperature sopra la norma.
Europa centrale e nordoccidentale
Dopo uno degli inverni più nevosi degli ultimi 5 anni almeno sui settori centrali e nordoccidentali dell’Europa, inclusa la prima vera tempesta di neve nei Paesi Bassi in oltre un decennio, molti europei potrebbero attendere con ansia il ritorno di condizioni calde e soleggiate. Il freddo dovrebbe persistere anche a marzo nell’area che va da Irlanda e Regno Unito fino a Scandinavia meridionale, Germania e Polonia occidentale. Oltre al freddo di fine stagione, un pattern instabile continuerà ad inviare tempeste fino all’Europa occidentale. Questa combinazione potrà portare neve sulle colline della Scozia, fino all’Inghilterra e ad alta quota in Francia e Germania fino a marzo. Entro la fine di aprile e maggio, le temperature inizieranno a salire in Irlanda e Regno Unito.
Possibile ritorno della “Bestia dall’Est”
Est Europa
Con il freddo che domina il settore occidentale del continente, l’Est Europa dovrebbe sperimentare condizioni calde in primavera. “Il pattern generale può essere caldo per l’area”, spiega Roys, ma l’area può ancora ricevere una o due ondate fredde, che potrebbero durare qualche giorno prima del ritorno del caldo. Potrebbe esserci anche la possibilità di nevicate. Rispetto agli anni recenti, c’è un rischio più alto di nevicate di fine stagione, soprattutto a marzo.
Estremo Nord Europa
Il freddo manterrà la sua presa anche su Norvegia, Svezia e Finlandia all’inizio della primavera. Entro la seconda metà della stagione, la traiettoria delle tempeste in Europa si sposterà verso nord, permettendo round di precipitazioni in Scandinavia. Ma non mancherà aria mite sui settori settentrionali dell’Europa, che porterà meno eventi di neve alle quote più basse.
