È fallito un nuovo tentativo di liberare l’enorme nave portacontainer Ever Given che blocca il Canale di Suez da due giorni. Lo annuncia la compagnia Bernhard Schulte Shipmanagement (BSM), di Singapore che ha la gestione tecnica della nave. Altri due rimorchi arriveranno il 28 marzo.
Intanto anche dallo spazio si vedono gli effetti di quanto sta accadendo nel Canale di Suez, ormai “intasato” di navi. La prima immagine della gallery scorrevole in alto, mostra il blocco del traffico marittimo nella giornata di ieri, 25 marzo: il Golfo di Suez è costellato di puntini luminosi che rappresentano le navi bloccate a causa della presenza della portacontainer incagliata nel Canale.
La seconda foto della gallery, invece, mostra il Canale in una giornata normale, come quella del 21 marzo.
Sono salite ad almeno 237 le navi bloccate dentro e attorno al Canale di Suez. Si tratta di 81 imbarcazioni dirette a sud, 41 in sosta nel “Grande Lago Amaro” e 107 che tentano di raggiungere il Mediterraneo, a nord. E’ quanto risulta da un tweet di una societa’ di fornitura di servizi per il canale, la Leth Agencies. I tipi di nave piu’ numerose bloccate a Suez (quasi 65) sono i bulk carrier, ossia le “portarinfuse” che trasportano carichi non-liquidi e “non unitarizzati”, e le portacontainer (oltre 50), come quella insabbiata.
Secondo alcune stime, oltre 9,5 miliardi di dollari di merci passano ogni giorno attraverso il Canale di Suez. In pratica, ogni ora di blocco ferma 400 milioni di dollari di beni, secondo i calcoli della Lloyds List citata da Cnbc. E non sapendo quanto si protrarrà questa ostruzione, iniziano a circolare interrogativi e piani B che prevedono di far transitare le navi, con più tempo e molta più spesa in combustibili, dalla rotta fin sotto il Sud Africa. Secondo la società di trasporto merci Braemar Acm, citata dal Financial Times, in media la deviazione sotto il Sudafrica rispetto alla tipica rotta Singapore-Rotterdam costerebbe circa 400.000 dollari a ogni cargo. Il tempo supplementare di navigazione è di circa una settimana.
Lo scorso anno, posto che il 2020 è stato caratterizzato dalla crisi pandemica, attraverso Suez sono transitate oltre 18 mila 500 navi, mediamente oltre 1.500 al mese.
